Cittadella in piena emergenza a Pescara

Cittadella in piena emergenza a Pescara

Comincia nel peggiore dei modi il 2011 del Cittadella. Domani a Pescara, nella prima gara del nuovo anno (ultimo turno del girone di andata) scenderà in campo una formazione largamente rimaneggiata, complici le numerose assenze che costringeranno Claudio Foscarini a diversi cambi. Forse anche nel modulo di gioco.

Al termine della rifinitura di ieri pomeriggio, il tecnico granata ha reso nota la lista dei convocati, e le sorprese non sono mancate: oltre a Gabbiadini e Nassi, per i quali il forfait era certo, si sono aggiunti Dalla Bona, Gorini e Magallanes, tutti e tre con problemi a un piede, ma che parevano recuperabili per la ripresa del campionato.

La sorpresa più grossa – quella dell’ultima ora – riguarda l’assenza di Bellazzini: il fantasista granata si è fermato all’ultimo per una fastidiosa infiammazione all’addome. Così Bellazzini, ancora all’inseguimento del primo gol stagionale, inizierà il nuovo anno stando a guardare da casa i compagni di squadra impegnati a Pescara. «Da tempo mi porto appresso un fastidio al pube, e ogni tanto si fa sentire – ha spiegato Bellazzini – Dovrò stare fermo per due, tre giorni, quindi riprenderò ad allenarmi». Con tutte queste assenze, Foscarini per diramare la lista dei convocati si è visto costretto a chiamare anche Vaccari, giocatore della Primavera. Di positivo, da registrare i rientri di Musso e Nocentini (dalla squalifica) e Scardina, che dopo un mese e mezzo potrà tornare al centro della difesa.

Ma che Cittadella vedremo a Pescara? L’unico reparto senza problemi è appunto la difesa, che sarà quella titolare, con Manucci, Nocentini, Scardina e Marchesan. Centrocampo a rombo, almeno inizialmente, con Musso vertice basso, Volpe e Carteri in appoggio, De Gasperi trequartista. Per l’altoatesino si tratta del rientro da titolare dopo un po’ di tempo: «Speriamo vada tutto bene, sarebbe importante iniziare l’anno con il piede giusto. Dovrei partire dal primo minuto, e anche se sono sempre stato utilizzato nelle ultime gare disputate, cominciare dall’inizio è tutta un’altra cosa». Alle assenze si aggiungerà l’incognita del rientro in campo dopo la sosta. «Non sai mai cosa ti aspetta. Riprendere e farti trovare subito pronto dipende dalla testa, più che dalle gambe che qualcosa pagheranno per i carichi di lavoro».

Davanti a De Gasperi, giocheranno gli unici attaccanti disponibili: Perna e Piovaccari. Ma il Cittadella potrebbe cambiare pelle, tornando al 4-4-2, magari nel corso della gara? «Certo, l’abbiamo fatto anche nel secondo tempo con l’Atalanta. Siamo pronti a tutto», conclude il trequartista granata.

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