Cittadella, Marchetti furioso dopo la debacle con il Sassuolo: “Esigo una squadra che lotti”

Cittadella, Marchetti furioso dopo la debacle con il Sassuolo: “Esigo una squadra che lotti”

Il dg Stefano Marchetti promuove con riserva il precampionato del suo Cittadella. Se da una parte il dirigente granata si dice soddisfatto del lavoro svolto dalla sua squadra da fine luglio ad oggi, dall’altra chiede alla squadra qualcosa in più. «Non sono del tutto contento», ammette Stefano Marchetti. «Non mi è francamente piaciuto l’atteggiamento dei ragazzi nella partita di Coppa Italia contro il Sassuolo. Il comportamento che deve avere in campo il Cittadella non è di certo quello visto nell’ultima mezz’ora del match del Mapei Stadium. Ho visto una squadra che si è lasciata andare, che non ha reagito e che ha in pratica assistito impotente al finale del Sassuolo». Il dg si spiega meglio. «Il Cittadella che voglio deve saper lottare dal 1’ all’ultimo minuto, che sia contro la prima in classifica o l’ultima. Ci è mancata a Reggio Emilia la determinazione e la personalità che servono per chiudere le partite con risultati positivi». Critica a parte, Marchetti elogia comunque la prima parte di gara contro il Sassuolo e il precampionato. «Mi sono arrabbiato per come la squadra ha mollato contro il Sassuolo, perché per 60’ avevo visto un bel Cittadella, propositivo, che aveva fatto vedere qualche concetto importante durante la gara. La squadra ha indubbiamente lavorato bene e si è impegnata in questo mese di preparazione. Si sono notate fin da subito le qualità dei giocatori, qualità che ritengo importanti. Dovessi dare un giudizio al Cittadella, per ora darei la sufficienza». Manca una settimana esatta all’esordio in campionato. «Dobbiamo crescere e farci trovare pronti per la gara di Modena. Qualche giocatore è già pronto, qualcun altro deve invece migliorare. La squadra deve fare il salto di qualità sotto il punto di vista della mentalità. A Modena dobbiamo essere al top. Giocheremo in uno stadio storicamente ostile e contro una squadra importante e quindi non ci sarà permesso il minimo errore». Lunedì sera, alle ore 20.30, scatterà in Emilia il settimo campionato di serie B consecutivo per la compagine granata. Dovessimo dividere le, per ora, 21 squadre al via in quattro fasce come fossimo di fronte a un sorteggio di Champions League Marchetti collocherebbe il suo Cittadella in questo modo. «Credo che non partiremo in ultima fila, almeno lo spero», spiega. «L’obiettivo di quest’anno è di giocare un buon calcio, divertire i nostri tifosi e toglierci quelle soddisfazioni che magari negli ultimi anni non siamo riusciti a toglierci. Puntiamo a stupire e ad arrivare più in alto possibile in classifica. Sarà poi il campo a dirci dove potremmo chiudere il campionato. Di certo ho molta fiducia in questo gruppo, che ritengo avere delle grandi qualità. È necessario essere però sempre sul pezzo, perché la serie B è un campionato che non ti perdona nulla». Mancano pochi giorni al termine della sessione estiva del calciomercato. «Non credo che la rosa cambierà volto», rileva il dirigente granata. «Ad oggi penso che non ci saranno movimenti né in entrata, né in uscita. Per me il mercato potrebbe chiedere anche adesso. È comunque giusto stare alla finestra e valutare le varie situazioni. Di certo sono soddisfatto delle operazioni portate a termine. Sono arrivati giocatori che potranno far bene e non mi pento delle mie scelte. L’attacco sta girando già bene, la difesa deve invece migliorare gli automatismi, ma come sempre a collaborare nella fase difensiva deve essere tutta la squadra». Ieri e oggi due giornate di riposo per i granata. La ripresa degli allenamenti al Tombolato è fissata per domani.

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