Cittadella, oggi debutto ufficiale contro i baby del Potenza

Cittadella, oggi debutto ufficiale contro i baby del Potenza

Dopo i test, gli allenamenti, il ritiro e le prove tecniche, da stasera scatta la stagione vera e propria. Il Cittadella si presenta per la prima volta al Tombolato (calcio d’inizio alle 20.30) e lo fa nel primo turno eliminatorio di Tim Cup. Non sarà, è bene dirlo subito, una gara capace di fornire indicazioni tecnico-tattiche degne di nota: il Potenza, avversario di questa sera, si presenterà sotto le Mura con la formazione Juniores della scorso stagione, diretta in panchina dal preparatore dei portieri Pietro Casillo (il tecnico Agovino è rimasto in Basilicata per costruire la squadra del prossimo anno che ancora non esiste) e senza nemmeno un allenamento alle spalle, oltre a mille chilometri di viaggio trascorsi in pullman negli ultimi due giorni. Ma mister Roberto Venturato, chiuso il ritiro di Lavarone, vuole vedere comunque una squadra che ragioni più su se stessa, che non sull’avversario. «Quando ci sono le prime partite ufficiali è importante presentarsi con l’atteggiamento giusto», spiega alla vigilia il tecnico granata «Siamo pronti per giocarcela, indipendentemente dall’avversario quella di stasera è una partita importante quindi ci siamo preparati a dovere». Qual è il suo bilancio del ritiro appena chiuso? «Sicuramente c’è stato un atteggiamento molto positivo da parte di tutto l’ambiente. I giocatori si sono impegnati per iniziare il campionato con il piglio e la determinazione giusti, anche se purtroppo l’aspetto negativo è dettato dai due gravi infortuni occorsi a Sgrigna e Xamin che ci privano di due giocatori importanti». Non sarà, purtroppo, una partita in grado di fornire grandi spunti… «I problemi del calcio ci portano ad affrontare situazioni come questa, ed è un peccato. Ma voglio assolutamente che il Cittadella pensi comunque a giocare una partita importante indipendentemente da chi ha di fronte, sia esso il Napoli, che non siamo riusciti ad affrontare con l’atteggiamento giusto, o una squadra inferiore come il Potenza». In campo andrà quindi la miglior formazione? «Certo, voglio una squadra che vada in campo con l’obiettivo di ottenere il risultato». Ha dei dubbi nell’undici iniziale? «Ho già le idee abbastanza chiare. I giocatori sono tutti a disposizione, con Schenetti, Scaglia e Jallow che sono un po’ indietro di condizione, ma a parte Sgrigna e Xamin ci sono tutti. Gerardi? Fino a prova contraria è un giocatore del Cittadella. Le problematiche che ci sono in questo momento non contano, lui è un elemento della rosa e vedremo da qui in avanti come gestire la situazione». Ha scelto chi sarà il capitano? «Sì, Manuel Iori. È un giocatore importante per personalità ed esperienza, per come si propone nei confronti dei compagni, della società e dell’ambiente esterno». Sarà emozionato per l’esordio al Tombolato? «Cerco di essere sempre abbastanza lucido e attento a ciò che avviene, però un po’ di emozione ammetto che ci sarà: per me è la prima partita con la nuova squadra, nel mio nuovo stadio, la vivrò con un po’ di emotività che spero svanisca col fischio dell’arbitro»

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