Cittadella, Sosa: “Vado a giocare in una piazza che vuole tornare grande”

Cittadella, Sosa: “Vado a giocare in una piazza che vuole tornare grande”

Hasta luego “Chino”. Cristian Sosa da ieri non è più un giocatore del Cittadella. L’uruguayano di Montevideo ha firmato infatti un contratto di un anno e mezzo con il Venezia (Prima Divisione, girone A). Un addio al Cittadella annunciato quello del 28enne difensore. «Era da tempo chiuso nel suo ruolo da altri giocatori», spiega la cessione il dg granata Stefano Marchetti. «Da noi avrebbe fatto fatica a trovare spazio e quindi era giusto dare al ragazzo la possibilità di andare a giocare da un’altra parte». Sosa si è trasferito in arancioneroverde a titolo definitivo. «Il suo contratto sarebbe scaduto a giugno», continua Marchetti, «C’era un’opzione per il rinnovo, ma abbiamo preferito fare un’altra scelta. Nel suo ruolo di terzino destro abbiamo Coly, Colombo, Pecorini e anche De Leidi può giocare in quella posizione. Va via un ragazzo esemplare che lascerà un ottimo ricordo e che continuerà a vivere a Cittadella». Comunque sia, la cessione di Sosa non libera un posto nello scacchiere granata. «Se vendo un giocatore perché non sta trovando spazio, sarebbe assurdo andare a prenderne un altro. La trattativa per la cessione di Sosa si è sbloccata domenica in 10 minuti, perché quando c’è la volontà di tutte le parti è facile chiudere in fretta». «Sono da una parte dispiaciuto, perché avrei voluto onorare il mio contratto fino alla fine, ma dall’altra sono felice, perché vado a giocare in una piazza che vuole tornare grande», spiega Cristian Sosa. «Avrei ovviamente voluto chiudere nel migliore dei modi la mia avventura granata. Quando ho capito che non avrei trovato spazio e che ero tra i giocatori cedibili ho iniziato a guardarmi attorno. Lascio un ambiente meraviglioso, ma continuerà a vivere a Cittadella. Mia moglie è incinta e nostro figlio voglio che nasca a Cittadella». Sul fronte acquisti, il direttore generale granata smentisce il possibile arrivo di Juan Surraco dal Modena. «Certo è un giocatore che mi piace e che potrebbe venire utile nel 4-4-2», spiega Marchetti. «Ma non c’è niente di concreto e non vado ad intasare il reparto offensivo. Anzi, se devo essere sincero, posso dire che Surraco non arriverà». Così come non arriverà Caio De Cenco (24) del Pavia. «Solo fantasie», le definisce Marchetti. Piace invece il terzino del Chievo Nicolò Brighenti. «Può fare il terzino e il centrale, ma momento non è un giocatore necessario. Sarebbe un’operazione secondaria»

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