Cittadella, ultima chiamata a Bari? Foscarini: “Non ci regaleranno nulla”

Cittadella, ultima chiamata a Bari? Foscarini: “Non ci regaleranno nulla”

Nell’armamentario delle frasi fatte che ricorrono nel mondo del calcio, una di quelle che si sentono più spesso recita: ci attendono tutte finali. Ma è difficile evitarla se si pensa al cammino del Cittadella in quest’ultimo scorcio di stagione. Senza vittorie da sei partite, a -3 punti dalla salvezza diretta e a due dai playout, gli uomini di Foscarini non possono concedersi errori, a partire dalla trasferta di Bari di domani alle 15. «CI CREDIAMO». «Dopo la sconfitta con lo Spezia ci siamo confrontati in spogliatoio e quello che mi rinfranca è che ho visto nel gruppo la convinzione che sia ancora possibile farcela. I risultati delle rivali, in queste giornate, ci hanno dato una mano: prendiamolo come un segnale del destino». Claudio Foscarini si mostra fiducioso. Ieri pomeriggio ha diretto l’ultimo allenamento al “Tombolato”, mentre oggi partirà assieme ai suoi uomini alle 13 da Venezia. Se gli si chiede se non fosse opportuno provare a dare la scossa con un ritiro anticipato, il tecnico granata risponde così: «Non credo fosse necessario e non è nostra abitudine, a Cittadella, adottare queste soluzioni. E comunque già da diverse gare a questa parte facciamo dei mini-ritiri ritrovandoci il giorno prima, proprio per restare ancora più uniti». DE LEIDI O CAMIGLIANO? Pellizzer & C. effettueranno la seduta di rifinitura direttamente a Bari domattina e poi il tecnico annuncerà l’undici in campo. Scontato il rientro di Cappelletti sulla corsia destra, probabile che De Leidi possa essere riproposto al centro della difesa al posto dell’incerto Camigliano di martedì sera. «Ho rivisto i gol: sul rigore Pellizzer è stato ingenuo a intervenire con troppa irruenza. Nelle altre due azioni Camigliano poteva comportarsi meglio, in marcatura e nel chiudere la diagonale», il commento esplicito di Foscarini. A centrocampo sicuro il rientro di Minesso e molto probabile quello di Paolucci. In attacco Sgrigna e Stanco sono avvantaggiati su Coralli. 30 MILA CONTRO. Ad animare la vigilia le dichiarazioni di Stefano Antonelli, diesse del Bari, che ha tuonato contro l’arbitro del match di Carpi «sperando che certe cose non accadano più». Un modo per fare pressione sul direttore di gara che a Foscarini non va giù: «Sono frasi che mi danno fastidio. Anche noi avremmo potuto lamentarci in diverse occasioni, ma non è così che si fa. È bene dare sempre esempi di correttezza e credibilità». E sui prossimi avversari aggiunge: «Giocano con un 4-3-3 che ha in Donati il proprio perno a centrocampo. Sono sostenuti da 30 mila tifosi e, anche se non hanno più obiettivi concreti da raggiungere, non ci regaleranno nulla». A incitare i suoi uomini, ieri, anche uno striscione appeso dai tifosi granata nel tunnel che conduce al campo: «Forza ragazzi nulla è perduto. Centreremo come sempre l’oBiettivo». Con una “B” grande come il sogno da cui il Citta non vuole svegliarsi

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