Coralli cerca il regalo perfetto: gol e vittoria

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Claudio Coralli, ieri non si è allenato a causa di un affaticamento muscolare. Prima domanda: ce la farà per sabato? “ «Sono arrabbiato per questo risentimento muscolare. Stavo bene e ieri mattina mi sono svegliato con quel fastidio all’adduttore destro che mi aveva fatto saltare la partita con il Latina. Oggi lavorerò a parte, mentre domani spero di rientrare in gruppo. Contro il Novara voglio esserci a tutti i costi. Sarà la partita più importante del campionato. Il Cittadella si giocherà di fatto la stagione. Voglio assolutamente dare una mano ai compagni». Contro il Novara è vietato sbagliare, giusto? «Sì. È inutile girarci attorno, quella di sabato è una partita fondamentale. È una finalissima, perdendo andremmo a -8 dal Novara. Fondamentale sarà non uscire sconfitti, perché, anche se poi mancheranno altre 15 giornate, la salvezza diverrebbe sempre più un’impresa da titani». Come sta la squadra a due giorni dalla partita? «Bene. Sabato abbiamo colto un punto fondamentale a Castellammare, anche se sappiamo che in 11 avremmo potuto anche vincere. Ci stiamo allenando con grande tranquillità, convinti di ripetere sabato l’ottima prova disputata contro la Juve Stabia. Siamo finalmente usciti dal tunnel». Si aspettava di giocare contro il Novara uno scontro diretto per la salvezza? «In verità no. Il Novara ha giocatori importanti, anche se la serie B è strana. Sabato abbiamo incrociato all’aeroporto di Roma i giocatori della Reggina che avevano appena perso a Novara. Ci hanno detto che i piemontesi non sono affatto una squadra imbattibile e che se l’arbitro non gli avesse annullato due gol validi la Reggina avrebbe portato a casa dei punti dal Piola». Sulla panchina del Novara ritroverà una sua vecchia conoscenza, Alfredo Aglietti, che è stato il suo allenatore a Empoli. «Già. Oltre ai giocatori Marianini, Buzzegoli e Perticone ritrovo Aglietti, che è tornato da poco ad allenare il Novara. Con lui ad Empoli ho avuto un rapporto straordinario e mi sento ancora spesso al telefono. Sabato saremo avversari e quindi vorrei tanto fargli lo sgambetto». Sabato lei compie 31 anni. Immaginiamo già il regalo che vuole farsi? «Il più bello sarebbe riuscire a segnare e a vincere la gara. Non segno dal 26 dicembre contro l’Empoli. Devo ancora trovare il primo centro nel 2014 e farlo in una partita importante come quella con il Novara sarebbe il massimo. Farei un regalo a me stesso, ma anche ai nostri tifosi che si attendono la vittoria». A proposito di tifosi, la società ha fissato ad un euro il biglietto di Gradinata Est. Si attende un supporto speciale? «Spero solo che quei tifosi che verranno a vedere la partita ci sostengano fino al 95′. Mi auguro di non sentire mugugni al primo errore. Quella di sabato è la partita dell’anno e quindi mi attendo che la squadra venga sostenuta dal 1′ al 95′. Dobbiamo affrontare tutti insieme questa battaglia. Al fischio finale poi, dovesse andare male, siamo pronti a prenderci giustamente le contestazioni e i fischi».

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