Coralli: “Quando Marchetti mi ha chiamato credevo di sognare”

Coralli: “Quando Marchetti mi ha chiamato credevo di sognare”

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Queste le prime parole di Claudio Coralli, che presto potrebbe essere ingaggiato dal Cittadella: «È stata una trattativa-lampo- spiega l’attaccante a Il Mattino – Marchetti mi ha chiamato lunedì e abbiamo chiuso in un attimo. Quando ho visto sul telefonino il suo numero, ho subito pensato fosse un sogno. Non ci credevo. È stato un segno del destino, visto che un’ora dopo avrei dovuto firmare per la Torres. Ormai non ci speravo nemmeno più. Invece eccomi a Cittadella. Mi sono allenato in estate con la Pergolettese di Seconda Divisione. Ho svolto una ventina di giorni di preparazione, ma tra la Seconda Divisione e la serie B c’è un abisso. Mi sento bene, i guai fisici sono acqua passata, ma ora ci vorranno almeno 15 giorni prima di essere pronto. Contratto annuale? Sarei venuto anche gratis. Non potevo dire di no. Con il “direttore” mi sono messo d’accordo in un attimo. Anzi, ho detto a Marchetti che facesse lui, e che a me sarebbe andato bene tutto pur di tornare a vestire questa maglia. Quando si è sparsa la voce, sono subito arrivate telefonate e messaggi. I tifosi mi hanno sempre sostenuto e devo ringraziarli. Sono felice di ritrovare tanta gente che mi ha voluto un sacco di bene. Sarà una grande emozione indossare di nuovo la maglia del Citta».

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