Crisi Cittadella, Gabrielli: “Siamo tutti responsabili”

Crisi Cittadella, Gabrielli: “Siamo tutti responsabili”

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Queste le parole rilasciate dal presidente del Cittadella, Andrea Gabrielli, al Mattino. Il patron è deluso e un po’ preoccupato per l’attuale situazione: “La classifica è poco piacevole – spiega – È un dato oggettivo. Questo si sta rivelando un anno particolare. Abbiamo avuto numerosi infortuni, non siamo riusciti a far nostre le partite che avremmo dovuto vincere. Nessuno può sentirsi esente da responsabilità. Siamo tutti coinvolti in questa crisi. Bisogna cercare di porre rimedio e sono convinto che ognuno farà il proprio dovere. È giusto essere consapevoli della situazione. I giocatori stanno facendo il possibile. Con il Palermo ci eravamo illusi di poter ottenere un buon risultato. Abbiamo giocato un discreto secondo tempo, ma i rosanero hanno elementi che non perdonano. Sono deluso dalla classifica. Non pensavo di trovarmi così in fondo a questo punto del campionato. C’è fortunatamente tutto il tempo per rimediare e possiamo ancora uscirne. Dobbiamo, però, lavorare tanto a tutti i livelli e dare il massimo. Cosa non funziona? I problemi li conoscono meglio il d.g. Marchetti e l’allenatore Foscarini. Non voglio entrare in un’analisi tecnica, dando colpe ai reparti. Questa spetta all’allenatore e al direttore. Io mi limito a dire che siamo tutti responsabili, dai vertici societari alla squadra. Errori di valutazione in estate? Fare questo tipo di discorso ora come ora non serve. L’unica cosa che conta è sapere che tutti devono rimboccarsi le maniche per uscirne al più presto. Interverremo sul mercato? È sicuramente un’ipotesi da prendere in esame. In questi giorni abbozzeremo una riflessione sulla questione. È giusto considerare l’idea di procedere a dei ritocchi, anche se dispiace di aver visto poco giocatori come Donnarumma e Montini. I loro infortuni fanno parte di un percorso negativo che abbiamo intrapreso fin dall’inizio. Vediamo cosa succede nelle ultime tre partite dell’anno. Faremo delle considerazioni e se c’è da intervenire, siamo pronti a farlo. Se serve, bisogna effettuare degli investimenti per salvaguardare un patrimonio importante come la serie B. Cosa mi aspetto dalle ultime tre partite? Tre vittorie. Vorrei centrare 9 punti. Dipenderà molto dall’atteggiamento mentale della squadra. I punti adesso ci servono come ossigeno. I ragazzi si sono sempre impegnati e hanno dimostrato, primo tempo di Palermo a parte, di volerne uscire e di essere in crescita. Farò visita alla squadra in settimana? Presenzierò il più possibile durante le sedute di allenamento. È il momento di stare vicino ai ragazzi»

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