Disastro Cittadella, affonda anche a Livorno con l’aiuto dell’arbitro

Disastro Cittadella, affonda anche a Livorno con l’aiuto dell’arbitro

Commenta per primo!

Il calcio vive di episodi e Livorno-Cittadella ne è l’ennesima prova. Gli amaranto centrano il primo successo casalingo della stagione, liquidando i granata (nella circostanza in tenuta biancoblù) 3-0. Un gol nel primo tempo, due nella ripresa (una vera perla la rete del raddoppio di Tavano), ma di fatto l’incontro si è deciso nella prima frazione, quando la generosa formazione ospite è stata vittima di una serie di sfortunate decisioni arbitrali. Nella prima parte dell’incontro veneti quadrati e concreti, talvolta spigolosi, ma sempre lucidi. Il Livorno, presentatosi con il canonico 4-4-2, di fronte ad un avversario così organizzato, fa fatica ad imbastire buone trame. Al 20′ il primo discusso episodio dell’incontro. De Lucia esce fuori dall’area per anticipare Piovaccari e sembra toccare con un gomito. Sarebbe punizione dal limite e cartellino rosso per il portiere dei toscani. L’arbitro, nonostante le lamentele di Foscarini, lascia correre. Al 36′, poi, la vera svolta del match. Per un ruvido intevento su Dionisi vicino alla linea di metà campo, il centrocampista ospite Dalla Bona (ammonito, sempre per gioco falloso 15′ prima), è espulso per somma di gialli. Il Cittadella passa dal 4-4-2 al 4-3-2. Al 43′ nuove vibranti proteste venete per un fallo di mano commesso da Iori in barriera in piena area. Il direttore di gara Ostinelli di Como opta per l’involontarietà. Al 45′ sugli sviluppi di un corner battuto dalla destra, mischia dentro l’area di porta. Miglionico tocca il pallone, sul quale si avventa Perticone che trova il pertugio per l’uno a zero. Un punteggio severissimo per gli ospiti, che – eventuali torti a parte – avrebbero meritato, al termine della prima frazione, almeno il pareggio. Nella ripresa, il Livorno, in superiorità numerica, può giocare sul velluto ed amministrare serenamente la situazione. Al 4′ Miglionico chiama Villanova ad un difficile intervento. Al 10′ gol capolavoro di Tavano che supera con eleganza mezza difesa nemica, guarda la porta e, sull’abbozzo di uscita di Villanova, piazza il pallone sul secondo palo. Una chicca che vale il prezzo del biglietto. Al 26′ Iori ci prova dal limite, con la sfera che incoccia il piede del difensore ospite Manucci. La sua deviazione trasforma la conclusione in un pallonetto letale per Villanova: 3-0 e fine dei giochi. Con il secondo successo consecutivo il Livorno guadagna posizioni in classifica. Cittadella sempre più impelagato nei bassifondi della graduatoria.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy