Foscarini chiude il trittico: “Col Siena sarà  dura, Melucci titolare? Può essere”

Foscarini chiude il trittico: “Col Siena sarà  dura, Melucci titolare? Può essere”

«E’ la terza di un trittico terribile, i due punti conquistati a Torino e Novara sono importantissimi, adesso dobbiamo farne altri». Claudio Foscarini sa bene che fare punti con il Siena domani al Tombolato (arbitro Massa di Imperia) darebbe lustro ai suoi. Soprattutto darebbe linfa a una classifica non bella, ma carina sì.

Che ha bisogno di continue energie per restare lontana dall’appassimento. «Dobbiamo giocare aggressivi, e avremo la coscienza pulita. Le qualità le abbiamo, anche se loro, con l’Atalanta, hanno l’organico più forte della B». Ci sarà Melucci, però. Già titolare? «Non so ancora. Vedremo. Di certo è il rinforzo che volevamo, cercavamo un difensore di esperienza e di forza fisica: lui è perfetto». Forza dietro, piedi buoni davanti, con Di Roberto che con il cambio modulo è un po’ min disparte, ma quando entra son scintille. «Con il Novara ha fatto un grandissimo gol, è entrato bene in partita sono contento per lui. E’ un giocatore serio che farà bene e che anche con noi sta lasciando il segno».

Una chiacchierata a tutto tondo che non può cadere sul suo pupillo, quel Matteo Ardemagni che adesso è al Padova. «Lo ricordiamo con molto piacere, sono contento per lui perché ha fatto un salto importante per la sua carriera. Non mi aspettavo che lasciasse l’Atalanta, sino alla fine ritenevo che sarebbe rimasto a Bergamo. Padova può essere un giusto passaggio per una giusta crescita, sono convinto che farà bene. Eccetto il derby, alla decima di ritorno».

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy