Foscarini: “Non credo che lo spogliatoio sia spaccato. Pesoli? Mi dispiace per la sua battuta”

Foscarini: “Non credo che lo spogliatoio sia spaccato. Pesoli? Mi dispiace per la sua battuta”

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Mister, cosa è successo al Cittadella?

Stiamo incontrando delle difficoltà a livello mentale che, effettivamente, non mi aspettavo. Aldilà della sfortuna, aldilà di alcune direzioni arbitrali sfavorevoli, non stiamo affrontando il campionato nel giusto modo. Qualche segnale di miglioramento però si è visto, anche nel derby, però dobbiamo assolutamente migliorare la classifica.

Molti dei nuovi stanno rendendo al di sotto delle aspettative, nel derby ha puntato sulla vecchia guardia…

Non si può fare distinzione tra i nuovi e i vecchi, tutti stanno rendendo meno delle loro possibilità. Alcuni giocatori sul piano fisico e a livello di energie nervose avevano speso tanto ultimamente e così ho scelto di mettere in campo qualcuno di più fresco. Quando non arrivano i risultati chi scende sempre in campo vive in maniera più intensa lo sconforto, chi sta fuori magari è meno coinvolto. Le scelte di De Gasperi e Musso sono state fatte anche in questo senso

Si vocifera di uno spogliatoio non proprio compattissimo…

Non credo che lo spogliatoio sia spaccato, penso piuttosto che il gruppo di quest’anno sia composto da giocatori con caratteri meno estroversi e più chiusi rispetto all’anno scorso. E’ più difficile comunicare con alcuni, un allenatore deve entrare nella testa di tutti i giocatori e cercare il dialogo. Quest’anno è più dura. Nella passata stagione ad esempio c’era alcuni elementi che con la loro carica e il loro entusiasmo contagiavano anche gli altri…

A proposito di ex giocatori del Citta, Pesoli la mette in guardia su un possibile ammutinamento (“Mister la fanno ar sugo…”)

Mi dispiace per questa sua battuta. La frase che lui dice di aver sentito da me (“non ho bisogno di difensori come te”, leggi articolo a parte) va contestualizzata, lo dissi in occasione di quello screzio che ci fu l’anno scorso. Ma gli dissi anche che lo consideravo uno dei difensori più forti che abbia mai allenato e che meritava la serie A. A livello comportamentale ho avuto qualcosa da rimproverargli.

Si sente a rischio esonero dopo la sconfitta nel derby?

Come ho già detto, sono cose che vanno chieste alla società. Io mi preoccupo di andare ogni giorno al Tombolato e allenare la squadra. Non ho ancora avuto nessun confronto con la società, quando lo riterranno opportuno prenderanno le decisioni che devono prendere. Fa parte del gioco.

 

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