Kupisz-mania: “Pensavo fosse difficile lottare qui per la salvezza, poi ho conosciuto la squadra. E il ct della Polonia mi ha visto per sbaglio contro il Modena…”

Kupisz-mania: “Pensavo fosse difficile lottare qui per la salvezza, poi ho conosciuto la squadra. E il ct della Polonia mi ha visto per sbaglio contro il Modena…”

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Tomasz Kupisz è uno dei protagonisti della resurrezione del Cittadella. Il polacco è stato gettato nella mischia a gennaio, praticamente un’incognita in Italia visto che il Chievo, che detiene la proprietà del cartellino, non gli ha mai dato fiducia (salvo il debutto contro l’Inter). Il suo rendimento è stato subito positivo: “Tutta la squadra in realtà sta giocando bene tatticamente – spiega il centrocampista polacco, sfoderando un buon italiano e una certa modestia – siamo compatti e lavoriamo bene insieme. Stiamo facendo risultati e questa è la prova. Al Chievo non ho avuto modo di mettermi in mostra, a gennaio ho parlato molto con il direttore gialloblu e quello del Cittadella, voglio fare bene qui per la squadra e per me. Devo essere onesto, pensavo fosse molto difficile a vedere la posizione del Cittadella, poi mi sono accorto della qualità della squadra e ora sono più tranquillo. Poco spazio al Chievo? Sono scelte dell’allenatore, per avere un’opportunità lì devo dimostrare qualcosa adesso”. Sulla prima con il Modena: “E’ vero il primo tempo è stato un disastro, ho perso palloni incredibili – sono le parole di Kupisz, che di fatto ha impiegato 45 minuti per ambientarsi – il gol poi ha cambiato il mio percorso”. Sulla partita contro la Pro Vercelli e sull’espulsione di Scaglia: “Fallo sicuro, era una chiara occasione da gol. Non so perchè ha protestato così tanto”. Sul Bologna, prossimo avversario: “Ci aspetta una partita difficile contro una squadra al top della forma. Abbiamo fatto 11 punti in 5 gare, non possiamo fermarci adesso”. Kupisz racconta poi la sua esperienza inglese: “Sono andato al Wigan quando avevo 17 anni, sono rimasto lì tre anni e mezzo debuttando in prima squadra per 30 minuti segnando un gol. Poi ho giocato sempre nella seconda squadra. La Premier? E’ superiore alla serie A italiana. Sono molto amico di Thiago Cionek del Modena, ci scrivamo sempre dopo la partita, era mio compagno allo Jagellonia”. Sulle ambizioni: “Ho sempre avuto il sogno di giocare all’estero, ero troppo contento quando sono arrivato al Chievo, peccato per l’infortunio iniziale che mi ha un po’ penalizzato. Ho fatto quattro presenze in nazionale, contro il Modena è venuto il ct della Polonia, ma non sapeva che giocavo io, era venuto per Cionek…ma lui era infortunato”. Il Kupisz privato: “Sono fidanzato con Ola da 8 anni…”. Nel futuro di Kupisz (chiamato Kupi dai compagni, ma la pronuncia è Kupisc) c’è il matrimonio e… la serie A, che passerà inevitabilmente dalle prestazioni di quest’anno con la maglia granata.

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