Le pagelle del Cittadella

Le pagelle del Cittadella

Commenta per primo!

Cordaz 5,5: Bravo al 45′ del primo tempo a chiudere lo specchio della porta sul rasoterra di Jidayi e sulla conclusione al volo di Hallenius nella ripresa, dove para in due tempi. Ma non merita la sufficienza, perchè non trattiene la sfera sul colpo di testa vincente di Trevisan, anche se difficile da parare poiché lo vede all’ultimo momento a distanza di 3 metri.

Martinelli 6: Fa il suo compito senza infamia e senza lode. Potrebbe arginare di più sulla fascia destra, dove qualche volta si dimentica gli attaccanti del Padova. Bravo di testa ad anticipare spesso gli attaccanti padovani sui cross e le punizioni.

Gasparetto 5: Colpevole dell’espulsione dopo il vantaggio patavino, che complica le cose per i compagni granata in avanti alla ricerca del pari. Incerto più volte in fase di marcatura su Ruopolo e Hallenius.

Pellizzer 5.5: Incerte e leggere le marcature su Ruopolo e Hallenius, che svariano troppo nella sua zona di competenza.

Scardina 6.5: Il migliore dei suoi dall’inizio alla fine. Molto diligente nel ruolo di esterno sinistro sia in fase difensiva sia in fase offensiva.

Busellato 7: Bene nel primo tempo con la grande occasione avuta al 7′ con un micidiale destro all’incrocio dei pali, che meritava il gol, ma Pelizzoli gli ha negato la gioia della rete con un balzo sotto la traversa. Il gioiellino granata si muove bene in campo con personalità fino al suo infortunio.

(Di Roberto) 6.5: Entra in campo in un momento difficile per la sua squadra, ma dà subito sprint e vivacità alla manovra granata. Non è fortunato nelle conclusioni, come al 76′ con un bel diagonale a fil di palo, che poteva portare in vantaggio il Cittadella, poco prima del gol padovano all’ 83′.

Paolucci 5.5: Esordio poco fortunato per il nuovo centrocampista granata. Fa fatica ad entrare in partita e perde il duello a centrocampo con Marcolini.

(Job) s.v.

Schiavon 6: Prova fino alla fine a mettere in difficoltà il Padova, ma non è giornata con le punizioni e i tiri dalla distanza.

Vitofrancesco 6: Vale lo stesso discorso fatto per Schiavon. Ci prova senza fortuna da lontano, ma non vede la porta. Prova sufficiente, ma non all’altezza delle sue prestazioni. Soffre molto le ripartenze degli uomini di Dal Canto.

Di Nardo 5.5: S’impegna tanto, ma non punge come al solito. Tanto fumo e poco arrosto per l’ex-biancoscudato (applauditissimo da tutto lo stadio al momento della sostituzione a cui ricambia con le mani alzate per ringraziare il pubblico patavino). Non riesce mai ad andare al tiro, anche perchè ben controllato da Legati pur se con le maniere pesanti.

Maah 6.5: Il più incisivo e costante in attacco. Ci prova al 10′ primo tempo con una conclusione in area di rigore, ma non trova la porta. Sempre attivo anche nei minuti di recupero, dove si procura un fallo con astuzia. Peccato che nessuno dei suoi compagni lo assista e lo aiuti un po’ davanti. Quasi un faro nel deserto per velocità e destrezza. Peccato che il centrocampo granata non riesca sempre a supportarlo e ad esaltare le sue doti soprattutto in contropiede, dove spesso ha messo da solo in difficoltà la retroguardia baincoscudata.

(Carra) s.v.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy