Marchetti: “A San Siro per la storia”

Marchetti: “A San Siro per la storia”

Sorride, Stefano Marchetti. Sorride, perché il Cittadella, di cui è direttore sportivo, dopo la vittoria contro il Savona, affronterà un avversario niente male nel prossimo turno di Tim Cup. L’Inter. A San Siro. “Sarà una partita storica per noi: è la prima volta che giocheremo a San Siro, il Cittadella non ci ha mai giocato – spiega a Tuttomercatoweb.com -. Sarà qualcosa di unico, la vogliamo vivere bene, con grande soddisfazione, ma anche per giocarcela. Non partiamo sconfitti in partenza: sarà difficile a dir poco, ma abbiamo giocato anche partite storiche e vogliamo che sia un’altra di queste”.

Biraghi, Alborno, Pecorini, Di Gennaro: avete quattro giocatori dall’Inter, ma quello di cui parla spesso radiomercato è il primo, in comproprietà.

“Stiamo facendo alcune valutazioni: siamo stati chiari con Cristiano, se ci saranno i presupposti andrà dove deve andare, dove ci sarà la richiesta giusta. Non metteremo vincoli e limiti, a patto che ci sia la trattativa giusta”.

Come quella col Sassuolo…

“Il Sassuolo non si è espresso ufficialmente ancora per il ragazzo, sta valutando anche altre situazioni e tra queste anche Biraghi. Però non hanno ancora deciso”.

E voi?

“Ho visto cose buone, la tendenza è quella di non muoverci troppo, poi vedremo negli ultimi giorni di mercato cosa succederà ma senza l’assillo di doverlo fare”.

Chiudiamo con un altro gioiello, Busellato.

“Ho cercato di avere una rosa con giocatori intercambiabili, anche per dare spazi a questi giovani con grande qualità. Quest’anno spero trovi la continuità giusta, che lo scorso anno non ha avuto per mille motivi”.

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