Chiaretti: “Il mio gol è per Paolucci. Restiamo umili, pensiamo una gara per volta senza guardare la classifica”

Chiaretti: “Il mio gol è per Paolucci. Restiamo umili, pensiamo una gara per volta senza guardare la classifica”

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Contro l’Alessandria è arrivata la sua quinta rete in campionato e finalmente è stata decisiva per i tre punti. Lucas Chiaretti sta giocando una stagione decisamente sopra le righe ma era un po’ di tempo che non riusciva a trovare la via del gol; lunedì sera in una gara importante come quella contro i “grigi” la sua intesa con Litteri ha dimostrato ancora una volta di essere in continua ascesa come lo stesso trequartista brasiliano ha dichiarato al Gazzettino: “Tra noi ci capiamo sempre meglio. Ho percepito i movimenti di Litteri e mi sono inserito nei tempi giusti. Durante gli allenamenti proviamo questi schemi, ma in partita le situazioni vengono gestite sul momento con intuito e fantasia. L’ultimo gol lo avevo messo a segno al Tombolato con il Sudtirol ma avevamo perso quella partita, perciò mi era rimasto indigesto. Vorrei che i gol servissero sempre per far vincere la squadra, questo con l’Alessandria è stato bello, sono contento anche a livello personale. Lo dedico ad Andrea Paolucci, che è fuori da parecchio tempo. So quanto è dura, lui è bravo e mi auguro che torni a disposizione fin dalla prossima partita”.
L’importanza della vittoria fuori casa contro una squadra come l’Alessandria è lampante, in più è andata anche in diretta nazionale, il che non guasta mai: “Era uno scontro diretto sul campo di quella che ritengo la squadra più forte del girone. Volevamo affrontarlo con lo spirito giusto e ci siamo riusciti, in particolare nel primo tempo dove siamo stati tempestivi a tutto campo e concreti. Al nostro rientro a casa eravamo contenti e rilassati, io ho anche dormito nel viaggio di ritorno in pullman. Fa piacere, c’era molta aspettativa fra due ottime squadre. Queste sono le partite che mi piacciono di più, ma dobbiamo girare pagina subito senza pensare alla classifica”. Difficile non guardare la graduatoria in questo momento, l’obiettivo è sempre più vicino e il vantaggio non solo non si riduce ma anzi aumenta da qualche turno a questa parte: “Finchè l’obiettivo non sarà matematicamente raggiunto, dobbiamo restare con i piedi per terra e continuare umili, pensando ad una partita alla volta e sempre con tanta voglia di vincere. Guai se molliamo, è pericoloso”.

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