Cittadella, 4-0 al Giorgione. Venturato: “Segnale importante”

Cittadella, 4-0 al Giorgione. Venturato: “Segnale importante”

Il Cittadella ha imparato la lezione di Campodarsego e nell’ultima amichevole prima dell’esordio nel campionato di Serie B non perde la concentrazione. I rimbrotti di Venturato e Marchetti, arrivati dopo l’incredibile rimonta subìta mercoledì scorso al “Gabbiano”, devono essere serviti, visto che i granata liquidano il Giorgione per 4-0 a Castelfranco. Difficile, in ogni caso, trarre indicazioni definitive sul reale stato di forza e salute della squadra. Anche perché Venturato, nelle ultime amichevoli, ha tenuto le carte coperte su quello che sarà l’undici di partenza per la prima gara del torneo cadetto, sabato prossimo, a Bari. La formazione dovrebbe essere un mix tra quella schierata ieri e quella vista all’opera nei primi 45 minuti contro il Campodarsego. Dal punto di vista mentale, quantomeno, ieri i granata sono rimasti sul pezzo per tutti i 90 minuti, anche se di fronte avevano una squadra nettamente inferiore a quella affrontata quattro giorni prima. Dopo cinque anni consecutivi di Serie D, la scorsa stagione il Giorgione è retrocesso in Eccellenza, decidendo di ripartire da un organico giovanissimo, allestito da una vecchia conoscenza di Padova e Cittadella, il direttore sportivo Terry Cavazzana. Se non altro, la freschezza dell’undici castellano ha portato il Giorgione a prendere sul serio quest’amichevole, giocata a ritmi e pressing alti. E così, dopo aver sbloccato la gara al 4′ con Arrighini, servito da Litteri fuggito in contropiede, il Citta ha faticato più del necessario per trovare qualche trama di gioco interessante. Gli avversari correvano e tenevano la difesa alta, a costo di prendersi qualche infilata a campo aperto. Provando a far girare palla in difesa e a verticalizzare quando possibile, il Cittadella è riuscito a sfondare solo nella parte finale del primo tempo, con Litteri ancora in versione assist-man per Lora, prima della doppietta in fotocopia di Arrighini. Litteri protagonista, nel bene e nel male, anche nel secondo tempo. Prima con il rigore guadagnato dopo una sgroppata delle sue (e trasformato da Iori), quindi con una serie di occasioni fallite che hanno rimandato l’appuntamento con il gol per il cannoniere della passata stagione granata. In ogni caso, davanti, il Citta ripartirà ovviamente da lui e da Chiaretti, ieri tenuto a riposo e sostituito dal giovane Maniero. Per il ruolo di seconda punta, al momento se la giocano Strizzolo e Arrighini, mentre l’altro ballottaggio più incerto sembra essere a centrocampo tra Valzania e Lora. Soddisfatto, al novantesimo, il tecnico Roberto Venturato: «Dal punto di vista della concentrazione e dell’attenzione abbiamo dato un segnale importante. Esclusi i 17 minuti di Campodarsego, nelle ultime 4 partite non abbiamo subìto gol e siamo in crescita. Ho visto buone giocate e sono sicuro che la settimana prossima troveremo la brillantezza e l’entusiasmo giusti per presentarci a Bari nel migliore dei modi». (Da Il Mattino)

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