Cittadella, Alfonso: “Ecco la nostra ricetta per la serie A. E sul mio contratto…”

Cittadella, Alfonso: “Ecco la nostra ricetta per la serie A. E sul mio contratto…”

Enrico Alfonso è uno dei giocatori più rappresentativi di questo Cittadella, ormai da due anni a dire la verità. Protagonista in campo, presenza di peso anche nello spogliatoio. Ora che il gioco si fa duro, e che quasi vengono i brividi a guardare cos’hanno costruito i granata in questi mesi e quali traguardi si stagliano all’orizzonte, Alfonso è pronto a suonare la carica: “Ci siamo – racconta il portierone a PadovaSport.tv – ormai mancano poche partite e dobbiamo cercare di mettere in cassaforte il secondo obiettivo, dopo la salvezza: ovvero fare in modo che si giochino i play-off”. Certo, la partita con la Spal ha lasciato un po’ di amaro in bocca per come è maturata: “Purtroppo abbiamo questo limite – conferma – perdiamo così, a tratti dominando ed esprimendo bel gioco, è quello che ci è mancato per essere al posto della Spal, che sinceramente, non mi aspettavo arrivasse fin lì. Ma è un po’ l’andamento degli ultimi anni della B. A volte il calcio premia lo spirito di gruppo, più che i grandi nomi. Grandi nomi che comunque, è bene sottolinearlo, la Spal ha in rosa”. Lassù, tra le big, forse il Citta è la squadra che può giocarsi gli spareggi con più serenità, con la consapevolezza di aver già fatto tantissimo: “Sì, ma adesso c’è la tensione di non fare i play-off – spiega il portiere granata – Facciamo punti con lo spirito di chi si deve salvare”. In rosa tanti ragazzi che hanno fatto Lega Pro, poca B, solo uno la serie A (qualche presenza Iori). Significa che c’è più fame? “Credo che la nostra forza sia anche questo. C’è un amalgama di bravi ragazzi e ottimi giocatori con un allenatore che ha idee di calcio. Poi c’è l’ambiente Cittadella. Un mix che può spingerci in alto. Il nostro limite però forse sta proprio nella poca esperienza”. Calcoli in vista dei play-off? “Non ne parliamo in spogliatoio – continua Alfonso – siamo concentrati nell’obiettivo play-off, poi si vedrà. Non abbiamo sfigurato con nessuno, quindi un’avversaria vale l’altra. Magari ci sono stadi più caldi di altri, ma dobbiamo fare i conti soprattutto con noi stessi”. Chiosa finale sul contratto: rinnovato a Paleari, ancora in stand-by Alfonso. Perchè? “Non saprei rispondere, ho sentito il mio procuratore e per adesso non ci sono novità all’orizzonte. Ma non importa, per adesso il campo è l’unico mio pensiero”.

 

 

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