Cittadella alle prese con i rinnovi: Iori c’è, Sgrigna verso l’addio

Cittadella alle prese con i rinnovi: Iori c’è, Sgrigna verso l’addio

Sentimenti contrastanti. Sono quelli che accompagnano Manuel Iori e Alessandro Sgrigna. Il primo ha prolungato ieri il contratto con la società granata; il fantasista romano, invece, sembra destinato a lasciare la squadra.
Stefano Marchetti mette quindi un’altra spunta nella sua agenda al capitolo “rinnovi”: dopo quello di Lucas Chiaretti è arrivato il turno di capitan Iori, che si è legato al Cittadella per la prossima stagione. Una firma al volo, il connubio Iori-Cittadella è quasi naturale. «Ho firmato per i prossimi dieci anni…» esordisce il giocatore, che dopo spiega: «Era quello che volevamo entrambi. C’è voluto davvero poco tempo per trovare l’intesa, la volontà di continuare a Cittadella c’era da parte mia e anche dalla società. Abbiamo fatto alla svelta».
Con che spirito si sta preparando per il ritorno in serie B? «Con lo stesso con il quale sono arrivato un anno fa. La situazione attuale è diametralmente opposta rispetto a quella della scorsa stagione: allora si arrivava da una retrocessione, questa volta invece si riparte dalla vittoria in campionato. L’entusiasmo è davvero forte, dovrà essere la nostra arma in più».
Da grande capitano qual’è, Manuel Iori mette tutti in guardia: «È giusto festeggiare la promozione in serie B, abbiamo disputato una grande annata, ma a luglio si riparte da zero. Il Cittadella dovrà resettare tutto e mettersi a lavorare a testa bassa. Fame e umiltà dovranno essere le stesse della stagione appena conclusa, specie in un campionato lungo e difficile come quello cadetto». Ripartire, quindi, magari dalla base dell’attuale rosa. «Credo sia un aspetto molto importante, l’anno di lavoro in gruppo non può che giovarci, si partirebbe da uno scalino più in alto. Mi auguro, spero che la società possa confermare tanta più gente possibile».
Bisognerà però fare i conti con il limite di età imposto dalla Federcalcio: soltanto 18 giocatori in rosa over 21 anni. «È il regolamento, andrà a incidere sulle scelte, inevitabilmente. Purtroppo qualcuno ci lascerà – prosegue con un velo di tristezza Iori – mi spiace sin d’ora per i compagni di squadra che non ritroverò nel nuovo anno. Lasciamo lavorare la dirigenza serenamente, è attesa da un compito difficile e gravoso».
Firmato il contratto, pronte le vacanze. «In questo week end andrò a Valencia. L’avevo promesso a mio figlio Gabriele, che non vede l’ora di ammirare l’acquario oceanografico. Poi vedremo come trascorrere il resto delle ferie, non ho ancora deciso».
Alessandro Sgrigna attende invece di conoscere il proprio futuro: oggi pomeriggio l’incontro con il diggì Marchetti. «Ancora qualche ora e ne saprò di più», racconta l’attaccante. Che però appare pessimista: «Ha rinnovato Chiaretti, leggo dell’interesse per un giocatore come Misuraca che può fare anche il trequartista. Non so se ci sarà spazio per me nel Cittadella del futuro». Si vocifera del Pordenone: «Non ho avuto contatti finora, vedremo l’evolversi della situazione». (da Il Gazzettino)

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