Cittadella, Arrighini tutto granata per soli 80 mila euro

Cittadella, Arrighini tutto granata per soli 80 mila euro

Arrighini (e Kouamé) sì, Camigliano quasi. Il Cittadella versione 2017/18 prende ulteriore forma. I termini per riscattare i due attaccanti scadono oggi e il direttore generale Stefano Marchetti conferma che chiuderà positivamente entrambe le operazioni. Se, per quanto riguarda il giovane ivoriano, già da tempo il d.g. aveva chiarito che avrebbe fatto valere la propria opzione, prelevandolo a titolo definitivo dal Prato, per la punta pisana, che Novellino avrebbe allenato volentieri ad Avellino, la questione era più “aperta”. E invece Arrighini tornerà sotto le Mura, a quanto si dice per una cifra molto più bassa rispetto a quella che a suo tempo era girata: “solo” 80 mila euro. «Nella scorsa stagione Arrighini ha fatto bene, è un giocatore forte e voglio tenerlo», la considerazione di Marchetti. Che si sbilancia anche sul probabile ritorno di Agostino Camigliano, difensore centrale di proprietà dell’Udinese, nella scorsa stagione alla Juve Stabia e ora prossimo a (ri)vestire la maglia granata. «Lo sto trattando», ammette. «La formula e i tempi per arrivare ad una firma non dipendono solo da me, ma ci stiamo lavorando». Camigliano, 22 anni, già al Tombolato nella seconda parte della stagione 2014/15, piace perché, oltre ad essere benc strutturato fisicamente, è anche rapido ed è mancino: caratteristiche che lo rendono adatto per completare il reparto arretrato a disposizione di Venturato. Ed è facile a questo punto fare 2+2: se arriva lui – e arriverà, così come arriverà Settembrini per il centrocampo- non sarà riconfermato Pascali. In questo caso non ci sono ancora un “sì” o un “no”, ma parole e significati che possono essere letti tra le righe: «Vale per Pascali, per Iunco e per Pedrelli: vorrei tenerli, ma ho una lista di 18 giocatori under 21 tesserabili per regolamento, di cui tener conto nel comporre una rosa che vorrei ringiovanire».
L’ultima riflessione Marchetti la dedica a Giulio Giacomin, che allenerà la Primavera dell’Udinese: «È stato un “mio” giocatore e l’ho portato io nello staff tecnico della prima squadra e poi ad allenare la nostra Primavera. Oggi lo ringrazio per il lavoro svolto, uno come lui resterà sempre vicino al Cittadella: non è detto che non ritorni un domani. Il suo sostituto? Il nostro responsabile del settore giovanile Lucio Fasolato si sta occupando di cercarlo». (Da Il Mattino)

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