Cittadella, Coralli a colloquio con la società: “Non ho neanche preso in considerazione l’idea di cambiare maglia”

Cittadella, Coralli a colloquio con la società: “Non ho neanche preso in considerazione l’idea di cambiare maglia”

Dopo Lucas Chiaretti, altri due attaccanti passeranno a breve per la sede del Cittadella a discutere della rispettiva posizione contrattuale. Giulio Bizzotto è atteso per la firma del suo primo contratto da professionista, Claudio Coralli, invece, cerca la riconferma in serie B. Per quest’ultimo l’ostacolo più grande è rappresentato dal regolamento imposto dalla Figc nella composizione della rosa dei giocatori: soltanto diciotto elementi, infatti, possono essere Over 21, mentre è previsto un numero illimitato di under 21. È consentito, infine, l’inserimento di due giocatori cosiddetti “bandiera”, che abbiamo militato con la stessa squadra per tre stagioni (un calciatore) e quattro stagioni (l’altro), anche non consecutive. Coralli, al pari di Paolucci, Sgrigna e Iori, rientrerebbe in questa casistica.
Ancora qualche giorno di pazienza, e conosceremo il futuro di Coralli. «Passerò in sede domani o venerdì, sto aspettando la chiamata del direttore», racconta in trepidante attesa l’attaccante granata, autentico beniamino della piazza. Dipendesse da lui, firmerebbe in bianco: «Non ho nemmeno preso in considerazione l’eventualità di cambiare maglia, sono troppo legato e affezionato a questi colori. Spero proprio di restare».
Coralli sa bene che ci sono limitazioni importanti nella composizione della rosa: «Diciotto giocatori Over 21 mi sembrano davvero pochini, anche perché devi mettere in conto una stagione davvero lunga, piena di partite, e in un campionato devi considerare l’eventualità di qualche infortunio, strada facendo. Trovare giovani di vent’anni pronti a cimentarsi in una categoria difficile com’è la serie B non è affatto semplice, c’è il rischio di bruciarsi ancora prima di iniziare la carriera vera e propria di calciatore».
Intanto l’attaccante ne approfitta per rilassarsi, magari trovando il tempo per rivedere vecchi amici come Riccardo Meggiorini, la “spalla” del Cittadella promosso in serie B nel 2008. «Mi ha invitato lui, ho trascorso una splendida giornata al lago di Garda. Ci sentiamo spesso, tra noi due è rimasto un legame davvero forte». (da Il Gazzettino)

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