Cittadella, il sogno riprende forma con la difesa bunker

Cittadella, il sogno riprende forma con la difesa bunker

Ben tornato Cittadella, ben tornato tra le grandi protagoniste di questa serie B. Inutile, nemmeno i più scettici tifosi granata possono permettersi di abbandonare il grande sogno e smettere di pensare in grande: la serie B ha ritrovato la sua regina di settembre, quella squadra che ha fatto parlare l’Italia calcistica, capace di mettere tutti in riga con una partenza da urlo (15 punti in 5 partite).
Si subisce meno. Cosa balza all’occhio? Che sono ben quattro le partite consecutive senza subire reti. I granata hanno saputo rimediare a certe falle evidenti in fase difensiva, che avevano convinto un po’ tutti che, forse, la squadra di Venturato non fosse  ancora matura per competere a certi livelli. Era diventato il tallone d’achille, il reparto davanti ad Alfonso, tanto che Venturato ha iniziato a dedicarci molto più tempo durante la settimana. Con risultati apprezzabili immediati, a prescindere poi dagli interpreti (hanno giocato Pelagatti, Pascali, Scaglia e Varnier).
Ma anche centrocampo e attacco… La prova che questa squadra continua ad avere il collettivo come punto di forza lo dicono le formazioni schierate nelle ultime partite: in mediana Pasa, Iori, Vazania, Paolucci e Bartolomei si sono ruotati con ottimi risultati (a proposito di Pasa: da mezz’ala rende al top, ottima intuizione di Venturato che ha corretto il tiro dopo averlo considerato a inizio campionato difensore centrale, con mediocri risultati). Vedi anche attacco: nelle ultime quattro partite sono partiti titolari Litteri, Stizzolo, Arrighini e Kouame.
Verona e le altre sei partite. Questo sprint primaverile del Citta a cui stiamo assistendo, ricorda un po’ quello dell’anno scorso. Ma qui ci sono avversarie più toste e la stagione è più logorante. Mancano 7 partite e ci sono da difendere i quattro punti di vantaggio che Iori e compagni hanno sulla nona posizione (ora occupata dal Bari). Il quarto posto può essere un obiettivo davvero alla portata, ma la partita di Pasquetta a Verona potrebbe aprire spiragli interessanti anche per il terzo (che darebbe ottimi vantaggi in chiave spareggi). Il Cittadella può ancora dire la sua in un campionato pazzo con tre neo promosse tra le prime cinque della classe. Senza l’assillo di dover farcela a tutti i costi: lo stesso non si può dire delle altre concorrenti, comprese Spal e Benevento (neopromosse sì, ma con altro “portafoglio” e altri investimenti sul mercato).

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