Cittadella, Marchetti: “Contento di aver chiuso trattative difficili ma non siamo ancora pronti”

Cittadella, Marchetti: “Contento di aver chiuso trattative difficili ma non siamo ancora pronti”

L’ossatura del Cittadella è pronta. La colonna vertebrale della squadra di Roberto Venturato è strutturata bene, in grado di sostenere le fatiche della lunga stagione di serie B. Certo, la rosa dei giocatori non può dirsi completa, ma il grosso del lavoro da fare, il diggi granata l’ha portato a felice compimento. Nell’ultima settimana Stefano Marchetti ha piazzato quattro colpi niente male, con Litteri che rappresenta – almeno per il momento – il gioiello della campagna acquisti del Cittadella: «Sono stati giorni davvero strepitosi. Ho concluso trattative lunghe, difficili, logoranti se vogliamo, ma sono contentissimo di quanto fatto. Provo una grande soddisfazione personale, sono davvero tanto contento di aver portato a Cittadella giocatori importanti». Arrivare al centrocampista Simone Pasa e al portiere Alberto Paleari è stato relativamente semplice – in uscita rispettivamente da Pordenone e Giana Erminio – ma portare a Cittadella Andrea Arrighini e confermare in granata Gianluca Litteri è stato un altro paio di maniche: «Questi due erano giocatori molto richiesti sul mercato, c’è stato da lavorarci su parecchio. Ha contribuito in maniera decisiva la volontà di entrambi di volere il Cittadella, spero sia di buon auspicio per il campionato che andremo ad affrontare. L’accordo con Litteri e Arrighini l’avevo raggiunto da tempo, la loro volontà era chiara, ma non è stato semplice né scontato convincere Latina e Avellino». Per Arrighini, tra l’altro, una settimana fa la trattativa rischiava di saltare, dal momento che il Cosenza aveva esercitato il diritto di riscatto per il giocatore. Poi un vizio di forma nella presentazione del modulo alla Lega ha di fatto saltare tutto, cosicché il Cittadella ha potuto concludere con l’Avellino.
A proposito di attaccanti, un reparto con Arrighini, Bizzotto, Litteri e Strizzolo può definirsi quasi pronto? «Adesso che ho raggiunto i miei obiettivi sono più tranquillo, posso fare il resto delle cose con maggiore serenità, senza particolari assilli, e ponderando per bene ogni discorso. C’è qualcosa di imbastito con il Chievo per Jallow, vedremo più avanti cosa salterà fuori, dal momento che inizialmente Maran se lo porterà in ritiro. La cosa più giusta, per tutti, sarebbe quella di lasciarlo a Cittadella». Sarà questa la squadra che si presenterà il giorno del raduno, oppure vedremo qualche altro innesto? «Difficile da dire – spiega Marchetti -. Logicamente dovrò completare la rosa del Cittadella, così non siamo pronti. Una trattativa di calciomercato dipende da molteplici fattori, e vi faccio un esempio: se mi aveste chiesto di Litteri venerdì mattina vi avrei risposto che sarebbe stato molto difficile rivederlo ancora a Cittadella, in tarda mattinata si è sbloccato tutto e abbiamo concluso al volo».
Capitolo giovani: sarà determinante pescare quelli giusti in una rosa che prevede soltanto 18 giocatori over 21 anni. «Intanto valuterò i miei, dovranno essere tenuti in massima considerazione quei quattro, cinque elementi che porterò in ritiro. Sono un patrimonio della società». Che si sta impegnando al massimo per allestire una rosa all’altezza del ritorno in serie B. Cosa dice Marchetti alla tifoseria? «Una stagione strepitosa come quella appena vissuta ti restituisce grande entusiasmo, che va coltivato e cavalcato anche in serie B. Mi aspetto quindi una grande risposta del pubblico, a partire dagli abbonamenti». (da Il Gazzettino)

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