Cittadella, Venturato: “Speravo di partire in casa. Il Bari punterà alla serie A”

Cittadella, Venturato: “Speravo di partire in casa. Il Bari punterà alla serie A”

«Avrei preferito iniziare in casa, invece il sorteggio ci metterà di fronte una trasferta molto lontana. E Bari è una piazza importantissima, la società ha appena cambiato assetto e sta costruendo una squadra di valore: davanti avremo subito un impegno di rilievo, contro una delle candidate alla promozione». In attesa del debutto ufficiale in Coppa Italia (domenica alle ore 20 con la Cremonese, al Tombolato, arbitro Marini di Roma), sono queste le prime considerazioni di Roberto Venturato sul calendario della prossima Serie B, che vedrà il suo Cittadella esordire al San Nicola. Sperava in un inizio più agevole? «Sinceramente non sarebbe cambiato molto. Sappiamo che dovremo affrontarle tutte e non credo esistano in assoluto squadre “morbide”». Tra le novità c’è la pausa natalizia più lunga rispetto alle ultime stagioni: fra Cittadella-Entella, che chiuderà il girone d’andata il 30 dicembre, e Cittadella-Bari, che inaugurerà quello di ritorno il 21 gennaio, passeranno tre settimane. «Questo ci consentirà di staccare la spina e recuperare energie in un campionato lunghissimo, e sarà utile in un momento della stagione in cui si possono trovare terreni in cattive condizioni». Si giocherà di più durante le festività: sia alla vigilia di Natale, con il derby a Vicenza, sia a Pasquetta, con l’altro derby, a Verona. «Si è tenuto conto delle esigenze televisive. In genere noi italiani preferiamo trascorrere le festività in famiglia, ma chi fa questo mestiere deve pensare al bene del movimento: giocare in quei giorni non è un problema». Vede anche lei le tre retrocesse dalla Serie A come favorite? «Verona, Carpi e Frosinone hanno risorse economiche ed esperienza maggiori, ma lo stesso Bari ha la possibilità di puntare al salto di categoria, senza contare che altre realtà come Salernitana, Brescia e Cesena possono diventare le sorprese del campionato». E poi c’è una neopromossa come il Benevento, che ha speso… «Da tantissimi anni inseguiva la B e per questo la proprietà ha investito molto. Potrebbe essere un’altra sorpresa. Come il Cittadella? Il Cittadella negli ultimi dieci anni è stato più in B che in C. Ci presenteremo al via con ambizione, ma anche con la consapevolezza che la prima cosa a cui mirare è mantenere la categoria, cercando di costruire una squadra che abbia la sua identità e il piglio giusto». Aspettando il campionato tocca tener conto delle voci di mercato: in particolare, si parla di un interessamento del Prato per De Leidi. «Sino a fine agosto possono succedere tante cose, ma chi è qui è concentrato per cercare di fare il meglio. Dopodiché non ho cambiato idea: preferirei che il tempo dedicato al mercato fosse più ridotto, in modo da lavorare in modo più sereno». Tempo di calendari anche per le squadre del vivaio. Gli Under 17 granata allenati da Romanin inizieranno il campionato contro la Lazio, a Roma, il 4 settembre. Gli Under 16 e 15 allenati dai mister Gazzetta e De Rossi avranno lo stesso calendario: partenza sul sintetico del Tombolato contro l’Atalanta l’11 settembre. (Da Il Mattino)

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