Coralli granata per sempre: “Sogno un futuro da dirigente nel Cittadella”

Coralli granata per sempre: “Sogno un futuro da dirigente nel Cittadella”

L’attaccante ha parlato dei suoi progetti, una volta appese le scarpette al chiodo. Sulla Spal: “Nel nostro girone avrebbe fatto fatica a stare in testa”

Claudio Coralli: passato, presente e… futuro del Cittadella. Il sempiterno bomber, fresco di record di gol con la maglia granata (è arrivato a quota 51, battuto Sambo) ieri a Lunedì Granata ha parlato per la prima volta del suo futuro dopo il calcio giocato: “Spero di essere ancora qui, mi piacerebbe fare il percorso di Pierobon oppure avere un posto da dirigente, è una società straordinaria”. Ma l’addio al campo non sarà immediato: “Non l’anno prossimo, perchè mi piacerebbe ancora giocare, mi sento bene e ho ancora grandi stimoli”. L’attaccante ha parlato poi del match di ritorno contro la Spal (domani al Tombolato, ore 14.30): “Non è la squadra del campionato, anche loro sono scesi in campo rimaneggiati, non ci sono ad esempio Cellini e Grassi in attacco, ma Zigoni e Posocco. Sono una buona squadra, ma nel girone A avrebbe fatto più fatica a stare in testa. Siamo 26 in rosa e vogliamo giocare, quindi questa Coppa è importante. Tanti giovani si stanno mettendo in luce, penso a Varnier o Fasolo, peccato che questi ragazzi non possano trovare spazio in campionato, ma il futuro è loro”. Sul campionato: “Solo noi possiamo perdere il primo posto ormai, continuiamo a giocare le prossime partite come finali”. Poi una battuta su un ex Citta a cui è ancora molto legato: “Con Pellizzer – spiega Coralli – mi sento spesso. Se può tornare al Citta? Credo possa puntare alla serie A, vedo che è sempre migliore in campo quest’anno”.
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