Cremonese-Cittadella, sfida amarcord nel bunker dello “Zini”

Cremonese-Cittadella, sfida amarcord nel bunker dello “Zini”

di Redazione PadovaSport.TV

Chi farà saltare il bunker? Cremonese-Cittadella, in programma domani alle 15, è la sfida tra la seconda e la prima difesa del campionato. In realtà un primato lo vanta anche la squadra oggi allenata da Rastelli, vale a dire quello relativo alle reti incassate nel proprio impianto: allo Zini ha subìto solo i gol di Mancuso del Pescara all’esordio stagionale (1-1 il finale) e di Di Mariano contro il Venezia, 1-0 per i lagunari di Zenga, nel penultimo match con Mandorlini in panchina. Nessuno in B ha fatto meglio. Ma a chiarire quanto la trasferta lombarda sia insidiosa c’è anche il rendimento interno della “Cremo” che, davanti al suo pubblico, ha conquistato 14 dei suoi 18 punti, terza in questa classifica dietro a Brescia e Salernitana, che in casa ne hanno raccolti 17. L’altra faccia della medaglia mostra una formazione che fatica a trovare la via del gol dopo l’infortunio di Montalto: è il terzo peggior attacco del campionato con 12 reti, in più contro il Citta non avrà Brighenti a causa di un problema alla coscia destra.
AMARCORD Precedenti favorevoli allo Zini per i granata, che non hanno mai perso in 6 uscite (2 vittorie e 4 pareggi). È rimasta nella storia la gara dell’8 giugno 2008, finale di ritorno del playoff di Serie C/1, vinta per 3-1 (Meggiorini, Coralli e De Gasperi) con tanto di ascesa inB, dopo che all’andata i grigiorossi avevano espugnato per1-0 il Tombolato. Per due persone, in particolare, la trasferta avrà un sapore speciale: il tecnico Roberto Venturato è cremonese d’adozione ed ex grigiorosso. La sfida è anche quella del ritorno da avversario di Stefano Scappini, rimasto nel cuore dei tifosi di casa per i suoi gol nell’anno della loro promozione. Difficile, però, che domani parta titolare: Strizzolo e Panìco sono favoriti in attacco. In difesa è invece da valutare Drudi, mentre Adorni e Benedetti ieri hanno lavorato regolarmente. Stamattina rifinitura e scelte.
SQUALIFICA RIDOTTA Parzialmente accolto il ricorso presentato dalla società granata dopo i tre turni di squalifica comminati a Finotto per la manata di stizza sulla schiena del difensore del Livorno Gasbarro. Ieri si è riunita la Corte d’appello federale, che ha deciso di ridurla a due giornate. L’attaccante trevigiano non potrà quindi essere convocato a Cremona, ma tornerà a disposizione per Ascoli (15 dicembre). (Da Il Mattino)

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