Derby -3, l’ex Bonazzoli: “Pensavo di finire la carriera nel Padova, se segno non esulto”

Derby -3, l’ex Bonazzoli: “Pensavo di finire la carriera nel Padova, se segno non esulto”

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Sarà uno dei tre ex biancoscudati ad avere la possibilità di scendere in campo nel derby con la maglia granata, ma se Cappelletti e Iori lo hanno già fatto nella gara di andata (anche se il difensore non è sceso in campo), per Emiliano Bonazzoli sarà la prima volta. L’attaccante di Asola è arrivato a Cittadella a gennaio un pò a sorpresa, ma con l’obiettivo di aiutare i granata a vincere il campionato e tornare in serie B, come ha dichiarato al Gazzettino: “Mai avrei pensato di giocare questo derby a parti invertite, ma le cose non sono andate secondo i miei progetti dato che a Padova c’è stato il cambio societario. Anch’io non ho avuto vita facile dato che non sempre ho trovato professionalità e buoni risultati nelle mie esperienze. Qui a Cittadella avevo sempre sentito dire che c’era un ambiente ideale perché si lavora bene e ora che sono arrivato posso solo che confermare tutto: posto tranquillo, società seria e ognuno al suo posto con poche pressioni”. Bonazzoli ha giocato nel Padova per sei mesi, da gennaio a giugno 2013, il tempo di segnare nel derby contro il Citta anche se quella stagione non fu della migliori per il biancoscudo: “Ricordo il mio gol di piede sul primo palo, la gara finì 3-3 e fu divertente e ricca di gol. Pea era appena tornato in panchina e per noi era importante fare punti per staccarci dalla parte bassa della classifica. Credo che a Padova la gente mi ricordi con affetto perché io ho sempre messo in campo l’atteggiamento giusto come faccio ovunque vada a giocare. Se dovessi segnare domenica non esulterei, per rispetto ai sostenitori padovani”. La moglie di Emiliano, Giorgia, è di Padova ed è stata determinante nella scelta del bomber di avvicinarsi alla famiglia e scegliere il Cittadella. L’attaccante nato nel mantovano vuole portare i granata al raggiungimento del proprio obiettivo ma sa che con il Padova non sarà una gara come le altre e bisognerà fare attenzione anche a un suo conterraneo: “Spero in una partita divertente. Il successo con il Pavia ci ha galvanizzato, ma siamo già proiettati sul derby, gara diversa da tutte le altre in cui dobbiamo fare punti per mantenere a distanza le inseguitrici. Noi giocheremo come sempre a viso aperto e loro sono una squadra in serie positiva, compatti dietro e con gente come Neto e Altinier davanti. Due squadre esperte con tante armi da sfoderare”.

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