Gabrielli: “La promozione adesso possiamo perderla solo noi. Derby? Vi svelo un episodio…”

Gabrielli: “La promozione adesso possiamo perderla solo noi. Derby? Vi svelo un episodio…”

Il presidente del Cittadella, ieri ospiti di Lunedì Granata, ha commentato la partita con il Padova e parlato di futuro

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Ospite di Lunedì Granata, il presidente del Cittadella Andrea Gabrielli ha affrontato diversi argomenti. Sulla posizione in classifica: “Con il pareggio della Feralpi, al momento abbiamo sette punti che in realtà sono otto sul Pordenone, per gli scontri diretti a nostro favore. Diciamo che adesso la promozione possiamo perderla solo noi”. In studio, a fianco del presidente del Padova Giuseppe Bergamin, si è rivissuto il derby: “Non avrei mai pensato – ha detto Gabrielli – dopo quello che è successo al Padova, di ritrovarlo dopo solo un anno. Assistendo alla partita di domenica posso dire che ci sono tutti i presupposti per un ritorno da protagonista nel calcio che conta, pubblico compreso”. Su risultato e arbitraggio: “Prima di scendere in campo magari avrei anche sottoscritto un pareggio fuori casa all’Euganeo, poi quando sei lì te la giochi. Episodi? Se davano quel rigore su Altinier mi arrabbiavo io. Non siamo stati favoriti. A Padova si dice che il derby con noi non è sentito, ma ieri hanno fatto il record stagionale di pubblico”. Il patron granata ha svelato: “Dopo la partita il presidente Bergamin è entrato nel nostro spogliatoio per fare i complimenti ai ragazzi, segno davvero di grande sportività. Lo conoscevo già dal punto di vista imprenditoriale, davvero una gran persona”. Poi Gabrielli è tornato indietro di qualche mese: “Dopo la partita in casa con il Perugia, che ha sancito la retrocessione dello scorso anno, c’era grande amarezza, ma il rischio retrocessione per una squadra come la nostra dovevamo metterlo in conto. Marchetti? Perdere anche lui dopo Foscarini sarebbe stato pesante, l’ho lasciato ragionare e alla fine ha scelto lui. Ed è stato un bene”. Sui singoli: “Bizzotto? Sarebbe bello giocasse di più per vederlo valorizzato, ma ci sono tanti giocatori validi, quindi c’è solo l’imbarazzo della scelta. Jallow? Siamo riamasti su ipotesi di premio con il Chievo, è un prestito secco, affronteremo il tema a giugno. Bisogna capire se il Chievo lo vorrà tenere in prima squadra”. Sui tifosi granata: “Bella goliardata vederli con il cappello di paglia, speriamo vengano numerosi anche al Tombolato per spingerci al traguardo”. Sulla fusione con il Padova: “Ormai sono due entità diverse, c’è spazio per tutte e due, con obiettivi diversi. Forse ci penseranno le prossime generazioni, se entreranno in simbiosi”. Flash sul prossimo avversario, dopo l’impegno di Coppa di domani: “Abbiamo la Giana Erminio, speriamo di non trovarci in difficoltà, ricordiamoci dell’Albinoleffe che ci ha battuti”.
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