Nel Cittadella segnano tutti, undici granata in gol

Nel Cittadella segnano tutti, undici granata in gol

E Litteri ha la miglior media realizzativa tra minuti giocati e reti realizzate

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Un’intera squadra in gol. A prendersi la briga di andare a contare quanti sono stati i giocatori del Cittadella capaci di timbrare il cartellino in questa stagione, si scopre che sono proprio undici. L’ultimo a iscriversi all’elenco è stato Andrea Paolucci, con la rete messa a segno allo Stadio Zini di Cremona domenica scorsa. Quella della mezz’ala pescarese era anche la sola assenza fra gli elementi più utilizzati da Venturato, considerando centrocampisti e attaccanti. E se pensate che queste siano semplici chiacchiere a cui gli stessi giocatori badano poco, beh, è lo stesso Paolucci a chiarire: «Sapevo di mancare soltanto io. Per questo tenevo molto a sbloccarmi». Bassano e Alessandria, attenti a quei due. Sino a poche settimane fa il Cittadella era la capolista solitaria in questa speciale classifica. Riconoscimento a una squadra propositiva, in cui tutti «sono coinvolti sia nella fase difensiva che in quella offensiva e, a turno, hanno la possibilità di inserirsi e rendersi pericolosi», per usare le parole del dg Stefano Marchetti. Mattia Minesso, decisivo nel match contro l’Alessandria dello scorso 31 ottobre, era stato il decimo marcatore della stagione e aveva consentito ai granata di raggiungere la doppia cifra, unica formazione nell’intero Girone A. Adesso, però, il trono della cooperativa del gol è occupato in coabitazione con il Bassano, capace a sua volta di mandare in rete undici uomini, mentre subito dietro, con 10 marcatori (fra cui Riccardo Bocalon, capocannoniere del torneo) c’è l’Alessandria, in una graduatoria in cui il Padova, a bersaglio con soli cinque elementi (Neto Pereira, Petrili, Altinier, Fabiano e Favalli) è molte posizioni più indietro, sedicesimo, appaiato alla Cremonese e davanti al solo Renate. Cittadella, Alessandria e Bassano sono anche le squadre che occupano i primi tre posti in classifica. Che sia un caso? Litteri, la sicurezza. La classifica interna è guidata da Litteri, centravanti che sa fare reparto da solo e inquadrare la porta: 6 i suoi centri sin qui. Prosegue poi con Chiaretti e il rigorista Iori, appaiati a quota 3, e con Bizzotto e Pascali (unico difensore presente nell’elenco, sempre pericoloso nelle sue incursioni sui calci da fermo), a 2. Più curioso valutare il rapporto minuti giocati/gol. Pure qui comanda Litteri, andato in rete ogni 187 minuti trascorsi in campo, in pratica una partita sì e una no. Alle sue spalle il meno utilizzato Giulio Bizzotto, capace di colpire due volte in 420’ passati a calcare il prato (un gol ogni 210’). La medaglia di bronzo va infine al già citato Minesso: quello rifilato ai piemontesi è stato l’unico, preziosissimo sigillo della sua stagione, in appena 283’. Giusto a ricordare quanto sia importante poter contare su una rosa ampia e su come al momento opportuno tutti siano in grado di andare a rete. I campionati si vincono con tutta la rosa. (Il Mattino)

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