Veni, Vido, Vici: il Citta si gode il suo bomberino. Che spera di rimanere anche l’anno prossimo…

Veni, Vido, Vici: il Citta si gode il suo bomberino. Che spera di rimanere anche l’anno prossimo…

Luca Vido è entrato, ha segnato una doppietta e ha fatto vincere il Cittadella. Una serata da incorniciare, una di quelle partite che potrebbero rappresentare il punto di partenza di una grande carriera da professionista (e sono in tanti a giurarlo, a proposito del giovane attaccante di scuola Milan).  “E’ stata una sensazione magnifica – ci spiega Vido, Mvp ieri sera dell’Arena Garibaldi, con il Citta che ha battuto il Pisa 3-1 – il mister mi ha messo dentro e io ho aiutato la squadra a vincere. Da subentrato poi è ancora più bello… Dedico la doppietta alla mia famiglia, a mio papà che mi è sempre stato accanto. In particolare a lui che mi ha praticamente imposto in questi anni di calciare con il sinistro. Entrambi i primi due gol da professionista li ho fatti così, sarà contento mio papà Domenico!”.
Per Vido il futuro è luminoso, pian piano ha saputo ritagliarsi spazio con prestazioni convincenti e mostrando già una buona maturità: “Sono arrivato qui con l’intento di giocarmi le mie carte – spiega il giocatore, bassanese di nascita – nella prima esperienza tra i grandi. Mi hanno accolto tutti benissimo, devo ringraziare staff e compagni. Sono i primi due gol, non posso dire che ero teso, perché l’attaccante dev’essere mentalmente tranquillo, ma è stato emozionante. Ora che ho la fiducia dei compagni e in campo mi sento bene sono arrivati i gol. Chiaretti? Con lui ho un bellissimo rapporto, mi stimola sempre a fare meglio. Lo ringrazio per il primo assist!”. E adesso il derby: “Già da ragazzo ho giocato in tante squadre venete, contro il Vicenza è sempre stato un derby, sarà una bella partita anche sabato. Loro daranno il tutto per tutto per non retrocedere mentre noi vogliamo rimanere in vetta. Le prime tre in classifica sono avanti e sanno che se vincono sono tutte e tre in serie A, noi possiamo solo pensare a fare il meglio e sperare. Futuro? Quello che posso dare in campo lo darò, spero di riconfermarmi. Rimarrei volentieri qui. Nazionale? Lo spirito è quello di voler migliorare sempre, è difficile conquistare la fiducia dell’allenatore, ma essere qui in azzurro con l’under 20 è importante, so di giocarmi tanto con questa opportunità”. Veni, Vido, Vici, tanto per storpiare la celeberrima sentenza di Giulio Cesare. Adesso il biondo attaccante è pronto a farne tanti di gol, di destro ma soprattutto di sinistro. Così il papà è contento.

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