Verona-Cittadella, Benedetti: “Al Bentegodi con il nostro solito atteggiamento”

Verona-Cittadella, Benedetti: “Al Bentegodi con il nostro solito atteggiamento”

Cittadella-Verona all’andata, oltre che un piccolo capolavoro di tutta la squadra granata (allenatore compreso), è stata la partita di Amedeo Benedetti. Il terzino di Rovereto, che prima s’inventò una punizione da favola togliendo i ragni dall’incrocio dei pali con un sinistro maligno, poi ne mise in mezzo un’altra, che Litteri sfiorò di testa (almeno secondo il referto finale). Finì 5-1, quella che rimane una delle pagine memorabili nella storia della società. “Sono stati più due gol che uno –
spiega il diretto interessato, intervistato da Il Mattino – È stato l’unico realizzato in questa stagione, spero di ripetermi lunedì nel ritorno, nonsarebbe male, no? Ci troveremo di fronte una delle squadre più forti del campionato, al di là delle difficoltà che ha incontrato nelle ultime giornate. Lunedì sera ho visto in tivù la partita con il Novara, ci ha confermato che il gruppo di Pecchia conta su individualità di valore e non lo scopriamo certo adesso. Specie in attacco, a partire da Pazzini e Siligardi, e senza dimenticare Luppi. Ma noi ci presenteremo al Bentegodi con lo stesso atteggiamento di sempre, provando a fare la partita e a portare a casa i tre punti».
Da punto debole, la difesa granata è diventata “punto forte”, rimanendo imbattuta per quattro giornate di fila. “Ma non parlerei di difesa, bensì di fase difensiva – spiega Benedetti – Ci stiamo lavorando a cominciare dagli attaccanti, perché se non sono loro i primi ad aiutarci i miglioramenti non possono esserci. E comunque è vero, negli ultimi turni abbiamo limato alcune delle sbavature che ci sono costate parecchi punti in passato”.

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