Riecco Gastaldello e Cacia, un po’ di Padova nel big-match del Tombolato

Riecco Gastaldello e Cacia, un po’ di Padova nel big-match del Tombolato

Commenta per primo!

Si chiamano Daniele entrambi ed entrambi oggi andranno all’assalto del Cittadella. Come se fosse un derby tutto padovano, loro che la maglia biancoscudata l’hanno indossata, sia pure in momenti diversi, prima di ritrovarsi (ora) compagni di squadra al Bologna. Daniele Gastaldello e Daniele Cacia hanno la stessa età, 31 anni, con la differenza di soli due mesi (il primo è nato a giugno 1983, il secondo ad agosto dello stesso anno), e al Tombolato vivranno sicuramente un pomeriggio speciale. Partiamo proprio dal “Gasta”, che dopo aver messo insieme la bellezza di 259 presenze e 14 gol nella Sampdoria, di cui è stato a lungo capitano, il 2 febbraio scorso si è… arreso alla corte della società felsinea, accettando di scendere in B e firmando un contratto che lo lega ai rossoblù sino al giugno 2018. Una scelta di vita, l’ha subito definita il difensore, i cui esordi nel calcio risalgono al 1993, quando arrivò al Montebelluna, per poi passare nel settore giovanile del Padova nel 1995 e diventare titolare in prima squadra nel 2000/01, giocando 21 partite in due stagioni (la prima in serie C/2 e la seconda in C/1). Da lì poi spiccò il volo, destinazione Juventus e altre squadre e venendo chiamato pure in Nazionale. In tribuna, a seguirlo, ci saranno il papà Luciano con il nipotino Pietro, 3 anni (primogenito di Daniele), il cognato Dan Thomassen, difensore danese del Padova, sposato con Michela (una delle due sorelle di Daniele), e il cugino Massimo con il figlio Mattia. Assenti sicure mamma Daniela, le sorelle e la compagna Simona, dalla quale, oltre a Pietro, ha avuto anche Sofia, 2 anni il 18 marzo. Alla sera, in ogni caso, la famiglia si riunirà tutta a Reschigliano di Campodarsego, per una rimpatriata. Quanto a Daniele Cacia, a Padova, con Dal Canto allenatore, ha collezionato 33 presenze, realizzando 11 reti, nel campionato di serie B 2011/12. Al Tombolato fu tra i protagonisti del clamoroso successo per 4 a 1 dei biancoscudati sulla squadra di Foscarini, il 4 settembre 2011, alla terza giornata, subentrando a Cutolo nella ripresa. Rimase in panchina, invece, nell’1 a 0 all’Euganeo, sempre del Padova sui “cugini” granata il 28 gennaio 2012, nella gara di ritorno

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy