Sala stampa Cittadella-Avellino. Foscarini: “In B certi errori li paghi cari”. Rastelli: “Noi aggressivi? àˆ ciò che insegno ai ragazzi”

Sala stampa Cittadella-Avellino. Foscarini: “In B certi errori li paghi cari”. Rastelli: “Noi aggressivi? àˆ ciò che insegno ai ragazzi”

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Di seguito le interviste dalla sala stampa al termine di Cittadella-Avellino.

Marchetti (dg Cittadella): “Il pari ci stava tutto, ma quando fai certi errori in serie B li paghi. Abbiamo avuto qualche occasione importante nel primo tempo, abbiamo provato a rimediarla alla fine ma non siamo stati precisi. Bisogna lavorare sulla testa e lo faremo. Adesso andremo a Siena, una partita difficilissima servirà fare l’impresa”.

Gasparetto: “Stasera abbiamo commesso delle ingenuità, e le abbiamo pagate a caro prezzo. È un peccato, perchè il secondo tempo abbiamo creato delle occasioni limpide. Diciamo che se a Carpi abbiamo vinto immeritatamente, oggi invece abbiamo perso.”

Galabinov: “Oggi è stata una partita equilibrata, contro un avversario difficile. Noi però siamo stati più bravi perchè abbiamo approfittando delle occasioni avute. Classifica? Pensiamo prima di tutto alla salvezza, poi si vedrà…Cittadella? È una buona squadra con altrettanta qualità: non è stato facile questa sera.”

Foscarini: “Avevamo preparato bene la partita, sapevamo chi avevamo di fronte. Poi l’errore in occasione del primo gol è stato nostro e abbiamo rotto gli equilibri. Avremmo avuto l’occasione di pareggiare: loro sono stati cinici, noi meno. Se hai certe occasioni e le perdi in serie B il risultato è questo. Hanno fatto un’ottima fase difensiva ma noi non siamo riusciti a sfruttare le occasioni. Se fai quattro risultati utili di fila e vai nella prima metà della classifica è umano pensare un po’ in grande. Io comunque non mollo: l’obiettivo è sempre quello della salvezza ma quello che mi interessa è migliorare e voglio che possiamo giocarcela con tutti. Schiavon sulla tre quarti? È un giocatore eclettico, lo era anche da noi e non ho visto una grande differenza. Quando si giocava a tre la posizione era la stessa. Di Roberto che aspetta sullo scadere? Siamo ingenui e la B non perdona questo. Abbiamo sempre esaltato il nostro ambiente che tira fuori il massimo dai giocatori. Ero contento della squadra schierata: erano rientrati Busellato e Colombo e credo che la squadra avrebbe potuto affrontare l’Avellino. Poi non è andata così”.

Rastelli: “Guardiamo alla quota salvezza, so che è un campionato lungo e pieno di insidie, sono contento per la prima vittoria in trasferta contro un Cittadella mai domo. Avellino è una piazza che dà grandi stimoli, sappiamo di dover dare il massimo. I ragazzi stanno facendo un campionato straordinario oltre ogni più rosea aspettativa. Noi aggressivi? Stiamo mettendo in campo quelle caratteristiche che abbiamo affinato l’anno scorso in LegaPro. Determinati in ogni contrasto quando la palla ce l’ha l’avversario. Cerco di inculcarlo ai miei giocatori. Espulsione? Dopo il fallo su D’Angelo, ho cercato di dividere i giocatori”.

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