Sala stampa Cittadella-Pescara, Foscarini: “La prestazione c’è stata, ma non possiamo regalare i primi minuti agli avversari”

Sala stampa Cittadella-Pescara, Foscarini: “La prestazione c’è stata, ma non possiamo regalare i primi minuti agli avversari”

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Ecco le dichiarazioni rilasciate dai protagonisti di Cittadella-Pescara nel post partita: 

Pasquale Marino, tecnico degli abruzzesi: “Oggi la mia squadra è stata cinica, siamo passati in vantaggio e abbiamo saputo resistere alla reazione del Cittadella,specialmente nel secondo tempo, nonostante gli avversari siano andati vicini al gol in un paio di occasioni. D’altra parte è normale che la mia squadra abbia sofferto, infatti in campo non avevamo attaccanti strutturati fisicamente che permettessero di far salire la squadra. Il Citta dopo aver subito il gol di Ragusa mi ha impressionato. Ha esibito ottimi meccanismi di squadra, cercando di crearsi spazi nella nostra difesa. Il merito della loro ottima organizzazione tattica va certamente dato a Foscarini, che è un bravo allenatore. Belardi si è fatto trovare pronto in tutte le situazioni.” 

Claudio Foscarini, allenatore del Cittadella: “Nel secondo tempo volevamo aprire la difesa avversaria, specialmente sulle fasce, poichè al centro erano ben chiusi. Purtroppo non siamo riusciti a sviluppare il nostro gioco. Ho inserito gasparetto per sfruttare le palle alte siccome giocando palla a terra non riuscivamo a pungere. Purtroppo per fare risultato contro il Pescara non si può concedere dieci minuti alla squadra avversaria. Occorre fare una partita ordinata. Le occasioni tuttavia le abbiamo anche avute, ma ciò che mi brucia di più di questa sconfitta è l’aver concesso una palla filtrante. Contro squadre di questo questo valore queste disattenzioni sono fatali, perchè poi è difficile recuperare. Credo che se nel primo tempo avessimo pareggiato, la partita avrebbe preso una piega diversa. Dispiace. Manca un centravanti di peso? Credo che in attacco abbiamo giocatori importanti: Coralli Donnarumma e Dumitru. Tutti e tre hanno un buon affiatamento tra di loro e possono coesistere. Nonostante Coralli non sia un ariete a volte facciamo ricorso a palle alte. Dobbiamo giocare secondo le caratteristiche dei nostri giocatori. Nelle ultime quattro partite abbiamo alternato buone prestazioni a prestazioni meno buone. Oggi ad esempio nel primo tempo abbiamo giocato bene, ma nel secondo abbiamo fatto fatica. Lo stesso è accaduto a Siena. Ma ripeto, la cosa che mi secca è che a rompere un equilibrio sia sempre un nostro errore. Come contro l’Avellino”.

Danile Di Donato: “Dobbiamo cercare di migliorare l’approccio alla gara, perchè partiamo sempre quando prendiamo uno schiaffo. Anche oggi, la prestazione c’è stata, ma sono bastata i primi 10 minuti iniziali a condannarci. Dobbiamo cercare di capire perché. Noi creiamo molto, il Pescara avrà fatto una manciata di occasioni, poi abbiamo giocato noi. La serie B è cosi: se ragali qualcosa è difficile poi recuperare. E a fine stagione, questi punti faranno la differenza. Cesena? Dobbiamo lavorare bene, capiamo dove sbagliamo e faremo una buona gara.

Antonio Marino: “Abbiamo pagato a caro prezzo le ingenuità. I primi 15 minuti abbiamo fatto fatica a trovare le misure e siamo stati castigati. Nelle gare contro Avellino, Siena e Pescara però abbiamo fatto vedere che vendiamo cara la pelle, quindi non vediamo il bicchiere mezzo vuoto. Cesena? Sarà una partita difficile, non possiamo più regalare troppe situazioni favorevoli agli avversari.

Pres. Gabrielli: “Oggi il Cittadella ha giocato una buona partita, ma la porta del Pescara mi è sembrata stregata: non siamo riusciti a concretizzare le occasioni che abbiamo avuto. La rabbia per aver regalato 3 punti c’è. Penso che meritavano almeno un pareggio, ma purtroppo è andata cosi: nel calcio vince chi la butta dentro più volte.

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