Sala stampa Latina-Cittadella, Foscarini: “Decisivo in negativo l’autogol”

Sala stampa Latina-Cittadella, Foscarini: “Decisivo in negativo l’autogol”

La conferenza stampa del tecnico del Cittadella, Claudio Foscarini, al termine della gara contro il Latina, raccolta da TuttoLatina.com nella sala stampa dello stadio “Domenico Francioni”.

Meccanismo perfetto fino all’autogol…

La partita è cambiata lì. Abbiamo buttato un risultato consolidato fino ai primi quindici minuti del secondo tempo. Quel gol ha cambiato letteralmente la partita, dispiace perché abbiamo buttato via un risultato consolidato sul piano nervoso e del gioco. Abbiamo fatto molto bene, mettendo in difficoltà il Latina. Abbiamo buttato via il risultato, gli altri stasera sono deleteri. Questa è la B.

Sull’espulsione cosa avete chiesto?

Non lo so, non c’è stato qualcosa di particolare. Eravamo nervosi, la partita ci era sfuggita di mano. Nella prima parte abbiamo fatto un grande primo tempo, era una delle migliori partite fatte in trasferta. Stasera ci hanno penalizzato gli infortuni, abbiamo ridisegnato tutta la linea difensiva, prima col terzino e poi col centrale.

Alla vigilia aveva parlato di un Latina avvantaggiato

Ho detto che non è corretto saltare partite in questo momento. Vedo sempre un dispendio di energie notevole, quando si gioca a distanza ravvicinata. Conosco questo campionato, recuperare 3-4 giorni in più è determinante. Nel finale abbiamo pagato, con giocatori un po’ cotti, mentre il Latina era più pimpante. Non so quanto questa freschezza abbia coinciso con i nostri errori. Si dovrebbe giocare con o senza tifosi, questo è il mio parere, per avere un campionato regolare. Nella parte finale abbiamo avuto problemi di crampi e infortuni, non voglio trovare giustificazioni perché il gol ce lo siamo fatti da soli.

L’anno scorso bastarono 47 punti.

Non lo so più, dopo i risultati di questa sera credo ce ne vogliano più di 50. Anche negli anni scorsi era così, rientra nella norma che le squadre dietro galoppino e quelle davanti frenino. Quelle che devono retrocedere hanno più motivazioni, pensare che la quota salvezza si sia alzata dà da pensare. Si parla di 50 punti, avanti di questo passo ne serviranno di più.

Senza il cambio forzato De Leidi-Camigliano aveva altre soluzioni?

A centrocampo eravamo in difficoltà, non l’ho potuto rinforzare perché ho perso due pedine dietro. Era una priorità cambiare dietro, abbiamo perso un po’ di freschezza nella zona nevralgica. Sgrigna può partire dalla sinsitra e accentrarsi, bisognava avere baricentro per creare i presupposti. Non siamo riusciti a farlo.

E’ mancato Rigoni?

Credo che se ne parliamo tra il primo e il secondo tempo, non si è sentita la mancanza.

Scaglia?

C’era una scelta tra Signorini e Scaglia, il secondo voleva dire rischiare

Di Gennaro?

Mi è simpatico e lo saluto con grande simpatia, è un giocatore che ho in simpatia come ragazzo e per la sua bravura. Ha avuto una stagione tribolata, sicuramente darà una grossa mano al Latina, anche nei momenti importanti lui c’è.

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