SALA STAMPA: PAROLA AI GRANATA

SALA STAMPA: PAROLA AI GRANATA

articolo di Federico Franchin

“Sono due punti buttati, perché eravamo in vantaggio contro un Padova che fino a li non meritava il passivo. Nel secondo tempo loro hanno dimostrato di essere una squadra viva, schiacciandoci nella nostra metà campo. Forse qui abbiamo peccato nel non fare più la fase difensiva. Volevamo fare solo il terzo gol”. E’ l’amaro commento di Emanuele Pesoli al 2-2 dell’Euganeo. Un pareggio con tante recriminazioni: “Il rigore del 2-2 è regalato, perché Trevisan si è buttato.-afferma-Forse Rosetti ha voluto compensare un po’ le critiche. Per la cronaca per noi ci stava anche un terzo penalty su Pisani”. Dedica particolare per il terzo gol della stagione nei derby: “Lo dedico a mia moglie Teresa, che darà alla luce a breve al secondo bimbo. Dopo Alessio ne avremmo un altro”. Che campionato è ora quello del Citta? “Vincendo si sarebbero potuti fare discorsi seri.-commenta Pesoli-Restiamo con il sogno, anche se le altre corrono. La salvezza non è però ancora raggiunta”. E’ felice a metà il portierone granata Andrea Pierobon: “Sul 2-0 pensavamo fosse fatta.-esordisce-Bisogna però dare atto al Padova di non essersi mai arreso. Il rigore del pareggio è quantomeno discutibile. L’avevo anche toccato e questa sarebbe stata la ciliegina sulla torta”. Una torta ricca di parate da fantascienza: “Credo di aver fatto una buona partita, anche se ribadisco mi rammarica il fatto di non aver parato quel rigore di pochissimo.-sottolinea-Se lo paravo ora stavamo festeggiando una grande vittoria”. Invece è un punto che cambia di quanto la classifica? “Avessimo vinto saremmo stati salvi. Ora bisogna fare gli ultimi sforzi per arrivare a 51-52 punti”. Laconico il commento del patron Andrea Gabrielli: “Il pari ci sta.-rileva-Al di là degli episodi alla fine va bene anche così, visto l’andamento della gara”.

 

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