Sgrigna si presenta: “Qui per un campionato importante. Foscarini? Ha fatto cose incredibili”

Sgrigna si presenta: “Qui per un campionato importante. Foscarini? Ha fatto cose incredibili”

Prime dichiarazioni dopo il ritorno in granata per Alessandro Sgrigna, il primo acquisto del Cittadella per la stagione 2014/15: «Sono contentissimo. Quando ho saputo che il d.g. Marchetti mi stava cercando, non ho esitato un momento – racconta a Il Mattino – Il Cittadella ha sempre rappresentato la prima scelta. La trattativa è stata velocissima e si è sviluppata in pochissimi giorni. È bellissimo ritornare in un ambiente in cui mi ero trovato benissimo. Nove anni fa mi ero rilanciato qui dopo un periodo cupo. Devo tanto ai granata e per questo voglio cercare di dare il meglio di me stesso nei prossimi due anni». Si sente al centro di un nuovo progetto? «Ho voglia di giocare ancora tanto e lo voglio fare nel Cittadella. Penso che sia l’ambiente ideale. Sarebbe bello chiudere la carriera con questa maglia». Arriva da una stagione complicata come quella vissuta a Carpi. Cosa non è andato in Emilia? «Credo che per una neopromossa la salvezza sia comunque un punto di arrivo. Non ho segnato tantissimi gol, ma ho tuttavia dato una mano alla squadra. Non penso sia stata una stagione negativa, anche se ci sono stati alti e bassi». Quanto le brucia aver lasciato il Torino e il Verona? «Se devo essere sincero, non ho rimpianti. Sono felice di quanto fatto con addosso quelle maglie, ma adesso sono del Cittadella, che per me è una squadra importantissima. Sono orgoglioso di poter rivestire la divisa granata». Negli ultimi anni ha ottenuto due promozioni in A, una con il Torino, l’altra con il Verona. Non c’è due senza tre? «Vedremo. Non dico niente. Quello a cui voglio pensare è onorare al meglio questa casacca. Il mio obiettivo è arrivare più in alto possibile». Non le sembra che quest’anno il Cittadella voglia davvero puntare in alto? «Potrebbe essere una stagione positiva. Il direttore ha tanta voglia di far bene e di disputare un campionato importante». A proposito, cosa pensa di Marchetti e Foscarini? «Quando sono stato al Cittadella, il mister allenava la Primavera. In nove anni ha fatto cose incredibili, ottenendo nell’ultima stagione una salvezza eccezionale. Quanto a Marchetti, mi ha portato lui qui e quindi gli sono estremamente grato. Ho voglia di dimostrargli che non si è sbagliato nel ripuntare su di me. Ricomincerei domani». Il ricordo più bello della sua prima esperienza sotto le Mura? «Sicuramente il presidentissimo Angelo Gabrielli. Era una persona eccezionale, come lo sono adesso i figli. Al di là dei gol e delle salvezze, il ricordo più bello è legato a lui». Quanti gol promette ai tifosi? «Promesse non ne faccio. Quello che è certo è che darò il massimo per il Cittadella». Parliamo di Alessandro Sgrigna fuori dal campo. «Ho una bellissima famiglia con tre figli. La mia grande passione è il golf. Quando ero al Torino, giocavo con Brighi, mentre al Verona mi dilettavo con Gomez. Adesso devo trovare a Cittadella un nuovo compagno per le mie partite».

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