Succede di tutto al “Tombolato”, è un 2-2 che brucia

Succede di tutto al “Tombolato”, è un 2-2 che brucia

Succede di tutto al “Tombolato” di Cittadella: il Varese passa in vantaggio, resta in nove, va sotto di un gol, e pareggia a tempo scaduto. Il Cittadella però deve recitare il “mea culpa” per aver buttato al vento due punti che erano oramai in cassaforte. Foscarini sceglie il 4-4-2, stesso modulo del Varese, arretrando Job sulla linea dei centrocampisti. Sannino preferisce Carrozza a Tripoli in attacco, a fare da spalla a Ebagua. E’ proprio il giocatore nigeriano il primo a rendersi pericoloso dopo appena 26 secondi di gioco: tiro in corsa e respinta in angolo di Villanova. Il Varese parte forte, colleziona tre angoli nei primi dieci minuti, e controlla una partita che regala pochi spunti di cronaca. Alla mezz’ora il Cittadella comincia a farsi pericoloso: Piovaccari allarga sulla destra per Volpe, controllo e sinistro deviato in tuffo da Zappino. Al 37’ angolo di Dalla Bona, il pallone attraversa tutta l’area senza che nessuno riesca a intervenire. Il Varese inizia bene anche la ripresa, con Zecchin che prima impegna Villanova in angolo, quindi ci prova su punzione, deviata sopra la traversa dalla barriera, infine da calcio d’angolo pesca in area Pisano, colpo di testa alto. Ancora pericolosi gli ospiti al 13’ con Carrozza che va via a Marchesan e chiama nuovamente il portiere alla respinta in angolo. Al 17’ il Varese passa: Ebagua controlla in area e calcia in porta, il tiro è rimpallato da Gasparetto, il pallone finisce dalle parti di Carrozza che anticipa tutti e appoggia in rete. Due minuti più tardi la squadra di Sannino resta in dieci: espulso Osuji per un fallo su Piovaccari che in realtà non c’era (era stato prima un fallo fdi Camisa su di lui), quindi in nove, per il secondo giallo rimediato da Pesoli per fallo su Di Roberto. Punizione di Dalla Bona e pallone proprio sotto la traversa. In doppia superiorità numerica il Cittadella si riversa nella metà campo avversaria (Gasparetto viene portato in area a fare il centravanti), e al 41’, su rapida azione di contropiede, Piovaccari è spinto in area da Pisano al momento del tiro. Rigore che lo stesso Piovaccari trasforma. Ma non è finita, perché all’ultimo istante il Varese strappa il pareggio, grazie all’imperioso stacco di testa di Ebagua su punizione di Frara.

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