Abodi rincuora Cestaro, Foschi scurissimo in volto

Abodi rincuora Cestaro, Foschi scurissimo in volto

Foschi è seduto sui sedili posteriori della Bmw guidata da Sottovia, i vetri sono oscurati ma si intravede la posizione del ds: le mani sorreggono la testa, espressione del volto funerea. L’auto si avvia fuori dai cancelli, non una parola da parte del dirigente romagnolo. E’ l’addio al Padova? Ancora qualche giorno e tutto sarà più chiaro. Fino all’ultimo Foschi ha saputo tenere in sospeso la sua posizione, e ancora oggi non abbiamo nessuna certezza sul suo futuro. Qualche parola in più l’ha spesa Cestaro: a fine partita, prima di arrivare in sala stampa il patron si è soffermato in mezzo al campo con il presidente della serie B Andrea Abodi. Loro due soli. Dialogo fitto: il manager a capo della Lega cadetta ha consolato il Cavaliere appoggiandogli la mano sulla spalla. Ma si è parlato anche delle scommesse, Cestaro pretende chiarezza. Anche in questo caso, se ne saprà qualcosa di più nelle prossime settimane. La notte di Novara finisce così, in un’atmosfera quasi surreale. Le urla di gioia e i cori ovattati in sottofondo, la tristezza e la delusione che esplodono nel cuore dei biancoscudati. Passa anche il pullman con i giocatori, teste appiccicate al finestrino, qualcuno piange. Cuffa aspetta l’antidoping seduto sui gradini antistanti allo spogliatoio del Novara, a fianco al medico del Padova. Impossibile farsi contagiare anche solo per un attimo dalla festa biancoazzurra.

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