Carriera finita per Portin?

Carriera finita per Portin?

Articolo di Stefano Edel per Il Mattino di Padova

Jonas Portin, 25enne difensore centrale del Padova, il cui cartellino è diviso a metà fra la società veneta e il Parma, potrebbe aver chiuso in anticipo la carriera di calciatore in Italia. Lo stretto riserbo che circonda il suo stato di salute – il giocatore si è allenato sempre a parte, sinora, sui campi di Bresseo, dove il gruppo biancoscudato sta effettuando la preparazione in vista della nuova stagione di serie B – impone ovviamente la massima prudenza nel dare per ufficiale la notizia, ma le indiscrezioni emerse nelle ultime ore farebbero purtroppo convergere le conclusioni degli esperti verso una spiacevole e dolorosa realtà: il gigante del Nord Europa (189 centimetri di altezza per 85 chili di peso) verrebbe fermato per problemi di salute.

Ieri Portin non ha preso parte – come già era successo sabato scorso, contro una rappresentativa di dilettanti padovani – alla seconda amichevole che la squadra di Fulvio Pea ha disputato all’Appiani. Era lontano dalla città, impegnato in una visita specialistica che, secondo fonti attendibili, sarebbe stata effettuata a Genova (ma qualcun altro parla anche di un consulto con un luminare di Torino). Oggi dovremmo saperne di più, probabilmente attraverso un comunicato della stessa società.

Il difensore, che compirà 26 anni il prossimo 30 settembre, dopo il raduno si era sottoposto, come tutti i vecchi e nuovi componenti della rosa, alle visite di rito, e proprio nel corso di uno di questi accertamenti – sembra una prova sotto sforzo – i medici avrebbero notato qualcosa di anomalo, decidendo per gli opportuni approfondimenti del caso. Da qui lo stop immediato, con Jonas che negli ultimi giorni non si è allenato, seguendo i compagni da bordocampo, in attesa del consulto specialistico, che si è svolto, appunto, ieri.

La società, rimasta molto abbottonata (anche per ovvie ragioni di privacy) sulla vicenda, nelle prossime ore dovrebbe fare chiarezza, e questo dopo aver sentito il Parma, co-proprietario del giocatore. Il 28 giugno scorso, nell’ambito dell’operazione che ha portato Rolf Feltscher e Niccolò Galli in biancoscudato, uno con la formula del prestito con diritto di riscatto, l’altro in comproprietà, è stata infatti raggiunta un’intesa con i dirigenti emiliani per quanto riguarda il finlandese, che già l’anno scorso era stato proposto al Parma dall’allora d.s. Rino Foschi. Intesa che riguarda la metà del cartellino. Ora bisognerà vedere se tale accordo andrà ridiscusso.

Rischia di ripetersi, dunque, quanto successe a Ivone De Franceschi, che il 15 giugno 2007 annunciò il ritiro dall’attività agonistica, motivato da un serio problema al cuore. E oggi, dopo quanto successo con il povero Piermario Morosini, le attenzioni e i controlli certosini sui propri atleti sono diventati una necessità imprescindibile per tutti i club.

Adesso il Padova andrà alla ricerca di un nuovo difensore. Feltscher, Legati, Piccioni, Trevisan e il giovane Beccaro non sono più sufficienti per garantire un adeguato ricambio nel settore arretrato, in caso di infortuni o squalifiche.

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