CESTARO DIFENDE TOTO’ E SI INFURIA

CESTARO DIFENDE TOTO’ E SI INFURIA

Show di Cestaro (tanto per cambiare) in sala stampa. Al termine della partita il patron biancoscudato, in collegamento con un’emittente locale, ha perso le staffe quando gli è stata fatta notare la dichiarazione non autorizzata rilasciata da Totò Di Nardo ai microfoni di Sky (visto che il Padova è ancora in silenzio stampa): “E’ ora di finirla – ha urlato il Cavaliere, togliendosi il microfono e imprecando ad alta voce – Di Nardo ha dato l’anima in campo giocando in condizioni fisiche precarie, lasciamolo stare!”. Più che la sua legittima obiezione, ha lasciato imperterriti i numerosi presenti la violenza verbale usata dal presidente, condita da parolacce e bestemmie. Tra i presenti, tra cui numerosi giornalisti di testate nazionali (come Gianni Cerqueti della Rai) e tesserati del Brescia, l’imbarazzo è stato forte. La calma è ritornata poco dopo, quando Cestaro ha brindato alla vittoria del Padova offrendo del prosecco ai presenti.

La scenetta, poco edificante in realtà, è stata ben fotografata dal blog del Corriere Veneto, “Biancoscudati Dentro” ( http://biancoscudati.corrieredelveneto.corriere.it/ ) che riportiamo di seguito:

Post partita da saloon. Cestaro non ha gradito una domanda in diretta televisiva ed è stato il caos. “Perché Di Nardo ha parlato con Sky, ma con noi no?”, ha chiesto Borile dagli studi di Telechiara. Il Cav. non ci ha più visto. “Borile, porca put.., che caz.. di domande fa, mi fa incaz.., vai a vendere il c.. da qualche altra parte”, ha sbottato Marcello, scaraventando il microfono a terra. Fumante di rabbia il presidente ha iniziato a camminare freneticamente in mezzo agli altri giornalisti. Sbraitando bestemmie a tono altissimo. “Mi avevete rotto i co.., …cane, porco…”. “Borile ti spacco il c..”. Furioso Cestaro si è poi diretto nella saletta dove l’allenatore del Brescia Iachini stava rispondendo alle domande della stampa. E anche là ha bersagliato santi e madonne. Infine il Cav. si è diretto al banco e, dopo aver sbattuto i pugni sul tavolo, ha chiesto un bicchiere. “Mi dia un bianco porco…, qui spendiamo centinaia di migliaia di euro all’anno per questa gente qua, invece potremo dare quesi soldi ai negretti”.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy