CLAMOROSO: PASTORELLO VUOLE ENTRARE NEL PADOVA

CLAMOROSO: PASTORELLO VUOLE ENTRARE NEL PADOVA

Vi riportiamo l’articolo del Corriere Veneto di oggi a firma Dimitri Canello sull’incontro segreto tra Cestaro e l’ex amministratore unico del Verona Gianbattista Pastorello

L’indiscrezione è di quelle clamorose e stavolta ci sono pure le conferme. Marcello Cestaro ha incontrato sabato pomeriggio in località segreta Giambattista Pastorello, l’ex amministratore unico del Verona e attuale vicepresidente del Lugano. Ecco, dunque, spiegati, i ritardi degli ultimi giorni, i silenzi del presidente, la voce che rimbalzava ossessivamente da qualche settimana a questa parte su una trattativa in corso per la cessione di una quota di minoranza piuttosto importante del Calcio Padova. Pastorello, secondo l’ipotesi attorno a cui le parti stanno lavorando, acquisirebbe il 20 o il 30% del club, entrerebbe in qualità di general manager e assumerebbe in tutto e per tutto le redini della società: «Pastorello e Cestaro – ci spiega una fonte molto vicina all’ex presidente del Verona – si sono visti sabato pomeriggio ed è la seconda volta che si incontrano nelle ultime settimane. Non conosco, però, i contenuti dei colloqui, quello che posso dire con certezza è che i contatti sono stati frequenti». Precisiamo subito. Non è detto che la trattativa vada in porto, Cestaro sta spingendo per la fumata bianca perché in questo modo si sgraverebbe in parte dall’attuale esposizione economica affidando la gestione a un manager dalle comprovate capacità. Pastorello, secondo un’altra fonte, avrebbe già contattato Rino Foschi, fidato ds dei tempi di Verona, per proporgli la stessa carica dopo il suo ingresso al Padova: « Foschi non è convinto – ci spiega un addetto ai lavori che lo conosce piuttosto bene – e per il momento non avrebbe detto di sì ». Va ricordato che l’esperienza dell’ultimo anno di Pastorello a Verona finì con le dimissioni da presidente e con la cessione societaria al defunto Piero Arvedi nel bel mezzo di una situazione finanziaria non certo rosea e con un passivo di gestione poi coperto dalla nuova proprietà. In precedenza, però, il sessantaseienne manager vicentino aveva lavorato a Padova alla metà degli anni settanta con alterne fortune prima come direttore generale e poi come presidente dal 1977 al 1979 ai tempi di Giussy Farina. Successivamente divenne direttore sportivo del Modena e poi del Parma di Tanzi, lasciando la squadra al secondo posto prima di trasferirsi a Verona. Prima della Svizzera, aveva svolto ottimamente le mansioni di vicepresidente operativo nel Genoa con Enrico Preziosi. Ed è proprio Preziosi il tramite di questa trattativa, visto che i rapporti dell’attuale proprietario del Genoa con Cestaro sono da sempre ottimi per ragioni di interessi comuni imprenditoriali. La domanda adesso è la seguente: la trattativa andrà a buon fine, oppure tutto si risolverà in un nulla di fatto? Da questo dipendono le future strategie del Padova, la scelta dell’allenatore, la politica societaria, il futuro degli attuali dirigenti. Si saprà tutto a brevissimo, il tempo stringe e Cestaro sa di non poter trascinare a lungo la trattativa. La svolta è vicina.

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