DE FRANCESCHI: “NON SO IL MIO FUTURO, MA IO MI PROMUOVO”

DE FRANCESCHI: “NON SO IL MIO FUTURO, MA IO MI PROMUOVO”

Amarezza e un velo di tristezza. Ivone De Franceschi incontra i ragazzi delle giovanili del Padova nella loro festa al Geremia. Dopo i discorsi ufficiali il diesse risponde alle domande sul suo futuro ponendo l’accento su quanto di positivo è riuscito a fare al suo primo anno da direttore sportivo. «Non so dire cosa succederà – spiega -, non dipende da me, ma dalla proprietà. Un voto al mio lavoro? Alto, perché giocatori come Agliardi, Renzetti, Cuffa, Italiano, Bonaventura hanno risposto sul campo. Qualcosa di sbagliato è stato fatto, ma chi sceglie Ivone De Franceschi come diesse sa che degli errori di inesperienza possono accadere. Ho sempre lavorato per il bene del Padova e resto a disposizione». Anche Checchi come Sabatini si leva un sassolino. «Mi hanno fatto male le valutazioni di chi non è stato obiettivo – conclude -, ma una salvezza, seppur difficile è arrivata. Io affiancato da qualcuno? Dovrei valutare le situazioni che si vengono a creare».

Presente anche Carlo Sabatini che ha negato possibili contatti con l’Hellas. Ieri doveva essere fissata anche la data del CdA. Ai soci però non è stato comunicato niente, scatenando malumori.

Giocatori. Radiomercato da il Padova sulle tracce dell’attaccante Arma dal Torino, mentre Bonaventura incontrerà l’Atalanta nei prossimi giorni.

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