Dro-Padova, le pagelle: Cunico da standing ovation, Pittarello cambia volto all’attacco, difesa troppo ballerina

Dro-Padova, le pagelle: Cunico da standing ovation, Pittarello cambia volto all’attacco, difesa troppo ballerina

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Petkovic 6,5: Incolpevole in occasione delle due reti subite, appare come di consueto sicuro in fase di uscita ed evita che il numero dei gol gialloverdi risulti ancora maggiore.

Busetto 6: Prestazione dai due volti da parte del giovane esterno biancoscudato, che in fase offensiva si rende protagonista delle solite discese sulla catena di destra sfornando, sotto forma di cross, golosi cioccolatini pronti per essere scartati dagli attaccanti, ma, allo stesso tempo, concede un po’ troppi spazi agli avanti avversari in fase di contenimento.

(dal 76′ Thomassen) 5,5: Venti minuti di fuoco per lui, che, appena entrato, vede svilupparsi nella sua zona di competenza l’azione che porta al secondo gol del Dro. Ma ciò non lo demoralizza.

Niccolini 5,5: Al rientro dopo l’espulsione rimediata contro la Triestina, traballa più del previsto, facendosi anticipare da Cicuttini in occasione della seconda rete del Dro.

Sentinelli 6,5: Alterna efficaci giocate ad episodi un po’ più “confusionari”, certamente inusuali da parte sua. Si riscatta però con gli interessi andando a siglare con prontezza ed un pizzico di fortuna ad un quarto d’ora dal termine la terza rete biancoscudata. Quella che si rivelerà  decisiva.

Degrassi 6,5: Bloccato come al solito nella propria metà  campo per ordine di mister Parlato, disputa una gara ordinata e concentrata, non concedendo mai spazi ai rapidi ed ostici esterni avversari.

Mazzocco 6: Risicata sufficienza quest’oggi per l’ex centrocampista del Montebelluna, che forse accusa un po’ di stanchezza a seguito delle prime, intensissime dieci giornate di campionato. In ombra rispetto a Nichele e, soprattutto, a Segato, gestisce pochi palloni e non riesce a fare il consueto filtro di fronte alla difesa. Ma il 6 lo porta comunque a casa, anche alla luce del salvataggio a pochi passi dalla linea di porta effettuato attorno alla mezz’ora su conclusione di Colpo.

Nichele 6,5: Tanta sostanza in mezzo al campo, distribuisce e controlla, senza mai perderne il possesso, molti palloni. Si conferma giocatore di spessore.

Segato 7: Nonostante inizialmente non agisca in posizione centrale, bensì da mezz’ala, è lui a distribuire con eleganza i migliori palloni del centrocampo biancoscudato, ed i suoi calci di punizione propiziano spesso ghiotte occasioni da gol. Il tutto, ringhiando sempre sui portatori di palla del Dro che transitano dalle sue parti.

Aperi 5,5: Confermato per la seconda partita consecutiva titolare da mister Parlato, appare poco ispirato e risulta assai poco incisivo. Giusta la sostituzione.

(Dal 55′ Pittarello) 7: Il suo ingresso ed il conseguente cambio di modulo cambiano volto all’attacco biancoscudato. Dà  peso, dà  profondità , facendo così alzare il baricentro della squadra. Non a caso, con lui in campo, la squadra segna due gol. Avrebbe meritato di trovare la via della rete anche lui, ma si deve accontentare di un palo dal quale è scaturito il gol di Sentinelli. Che Parlato si sia ricreduto sulla scelta di non farlo partire titolare?

Cunico 7,5: Impiegato inizialmente da falso nueve al centro del reparto offensivo, con la sua tecnica dimostra di poter giocare ad alti livelli in ogni zona del campo. Non perde mai un pallone, anzi, ne scaglia ben due alle spalle del portiere gialloverde, per la sua seconda doppietta consecutiva, che lo catapulta così a quota sei gol in campionato, solamente uno in meno rispetto a Ferretti. Coglie l’occasione per portare in positivo il computo tra i rigori realizzati e quelli falliti, trasformando dagli undici metri un penalty da lui stesso guadagnato. La palma di migliore in campo oggi non gliela toglie nessuno.

(87′ Bedin): s.v.

Ilari 6: Si vede poco, arrivando alla conclusione in una sola occasione lungo tutto l’arco della partita. Quantomeno, la sua rapidità  gli permette di guadagnare preziosi calci di punizione. Niente allarmismi, sia ben chiaro, ma il giocatore che avevamo conosciuto nelle prime gare della stagione sembra un po’ sbiadito. Un augurio di pronto riscatto!

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