E SE L’EUGANEO SI CHIAMASSE “STADIO SANT’ANTONIO?”

E SE L’EUGANEO SI CHIAMASSE “STADIO SANT’ANTONIO?”

Che uno dei santi di una città, stia a nome di uno stadio non è certo cosa rara.

Vedi la “Scala” del calcio “San Siro”, chiamato così per via del quartiere milanese nel quale è stato costruito, che prese tale nome a sua volta da una piccola chiesa, ormai scomparsa. Oppure lo stadio “San Nicola” di Bari, che deve il suo nome al santo patrono del capoluogo pugliese. O ancora il “San Paolo” di Napoli. Fu battezzato inizialmente come Stadio del Sole, ma cambiò successivamente denominazione per celebrare la tradizione secondo la quale San Paolo avrebbe raggiunto l’Italia attraccando nella zona dell’attuale Fuorigrotta (località dello stadio).

E allora perchè non fare lo stesso a Padova si è chiesto qualcuno? In fondo da noi “il Santo” è anche sempre accostato alle sorti del Padova Calcio. È stato questo il pensiero del dott. Ubaldo Lonardi, medico legale nonché consigliere comunale nell’anno della nascita dell’Euganeo, che con una lettera al nostro giornale ci ha sottoposto la questione. “Nel 1994 proposi, insieme ad altri, di chiamarlo Stadio Sant’Antonio: vinse ai numeri la proposta dell’ attuale nome Euganeo. Non sono superstizioso e pertanto non credo che abbia portato male una scelta fatta in tempi in cui la contrapposizione “ideologica” era molto forte! Ma credo che “Euganeo” sia meno rappresentativo di “Sant’Antonio” per Padova: sono diversi i casi di intitolazione dello stadio cittadino al Santo Protettore e la nostra città è certamente quella in cui il binomio stadio-Santo sarebbe identitario più che formale.” Che i tifosi padovani si sentano molto legati al santo portoghese è innegabile, vedi lo stendardo storico con l’immagine del santo che fa capolino allo stadio nelle occasioni pù delicate. Tant’è che anche Subkomandante, pseudonimo di un tifoso autore della saga di parodie su youtube “Hitler e il Calcio Padova”, proprio in uno dei filmati fa comparire la frase “E che il santo ce la mandi buona”. Che l’idea possa concretizzarsi o meno ancora non lo sappiamo, ma cambiare il nome di uno stadio che non piace a nessuno potrebbe essere magari il primo passo verso il miglioramento. Quel che è certo è che se l’Euganeo diventasse “Sant’Antonio” sarebbe l’unico stadio della serie B 2010/2011 a portare il nome di un santo.

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