Ecco come arrivare a Succi

Ecco come arrivare a Succi

Il tormentone estivo del mercato del Padova quest’anno si chiama Succi. Arriva, non arriva, prende troppo, vuole stare in A. Noi ci sbilanciamo e diciamo che, se non per la prima di campionato, al massimo per la trasferta di Crotone potremo ammirare l’ex attaccante di Ravenna e Palermo con la maglia biancoscudata. Per chi ha ancora qualche reminiscenza di fisica, un affare di mercato è come un campo di forze: se quattro componenti su cinque spingono perchè vada a buon fine, andrà a buon fine. Diciamo, quasi sempre. Nel caso di Succi, le componenti che spingono per un passaggio al Padova si chiamano Sabatini (il direttore sportivo del Palermo), Zamparini (il presidente), Carlo Conti (non il presentatore, ma il procuratore del giocatore), e Rino Foschi (inteso come il Padova). L’unico forza contraria è quella del giocatore, che, nonostante abbia sprecato la sua chanche in serie A nell’ultimo campionato, con il prestito al Bologna (più di 10 presenze e zero reti), vuole mantenere la categoria (c’è un flebile interessamento del Chievo). Ma ormai anche questa piccola resistenza pare superata. Piuttosto l’allungamento della trattativa potrebbe essere causato dal nodo ingaggio. Succi percepisce attualmente 550.000 euro a stagione (quasi 46000 euro al mese), fino al giugno 2012. Un compenso superiore agli standard del Padova (l’ingaggio più alto è quello di Italiano che si aggira sui 400.000). Il procuratore Carlo Conti ha già fatto sapere: “Davide guadagna parecchio e certo non si abbasserà lo stipendio venendo a Padova”. Le soluzioni potrebbero essere due: un contributo all’ingaggio dal Palermo oppure il ritorno di Mbakogu in rosanero. Foschi sta valutando, certo è che la sua ossessione per Succi potrebbe spingerlo a trovare al più presto la soluzione ideale.

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