Este-Padova, Parlato sperimenta ancora il doppio modulo. Convince Turea

Este-Padova, Parlato sperimenta ancora il doppio modulo. Convince Turea

Turea e Neto Pereira firmano il successo del Padova nell’amichevole con l’Este andata in scena a Galzignano. Secondo test in due giorni per i biancoscudati che hanno colto l’occasione per affinare la condizione e per migliorare alcuni sincronismi tra i reparti. Padova a due facce: primo tempo all’insegna del 4-3-1-2, mentre nella ripresa Parlato ha cambiato volto tatticamente alla squadra passando al 4-4-2, e si sono viste le cose migliori. Bene l’Este che almeno per un’ora ha tenuto bene il campo, una prova che fa ben sperare in vista del suo campionato. L’undici biancoscudato vede protagonisti Petkovic tra i pali; Dionisi e Favalli sulle fasce con la coppia Fabiano-Niccolini al centro; Giandonato in cabina di regia davanti alla difesa spalleggiato da Ramadani e Bucolo; Petrilli trequartista alle spalle di Altinier e Neto Pereira. Atteggiamento speculare per l’Este, con il giovane Marcandella (in prestito proprio dal Padova) trequartista a supporto di Coraini e Mastroianni. È Bucolo ad accendere la sfida con un destro dal limite dell’area che coccia contro il palo, sfera sul petto di Lorello, e quindi in angolo. Sono i biancoscudati a tenere l’iniziativa, i giallorossi si difendono tenendo strette le linee e gli spazi sono quindi ridotti all’osso. Giandonato si fa vedere (e sentire a gran voce) ripetutamente dai compagni per avere palla e creare geometrie, Ramadani e Bucolo provono in più occasioni a buttarsi negli spazi, mentre Dionisi e Favalli accompagnano le azioni facendosi vedere con qualche affondo. Petrilli fatica un po’ a trovare la posizione e si vede a corrente alternata, mentre Altinier e Neto Pereira non trovano il modo di andare al tiro. Ci prova il brasiliano con un leziosismo (colpo di tacco) nel portarsi avanti la palla sull’imbeccata per vie centrali di Fabiano, ma il tocco è leggermente lungo e Lorello sventa. Prima dell’intervallo anche uno svarione in difesa: Giandonato perde palla e sul lancio dei giallorossi la retroguardia è colta di sorpresa, Petkovic opta per l’uscita, ma finisce per stendere fuori area Coraini: sarebbe espulsione per il portiere, l’arbitro sorvola. Nella ripresa Parlato passa al 4-4-2 con gli innesti degli esterni alti Bearzotti e Turea (fuori Giandonato e Petrilli). Proprio Turea spezza l’equilibrio con il classico gol dell’ex ribadendo in rete una respinta di Lorello sulla conclusione di Neto Pereira. Il Padova trova ora maggiori spazi, e arriva così anche il raddoppio: sponda di testa sotto porta di Niccolini per Neto Pereira, che dopo una finta insacca sotto la traversa. Naturalmente non manca la girandola dei cambi, il ritmo resta comunque apprezzabile. L’ultimo scroscio di applausi è per Bearzotti che costringe Boaretto alla deviazione in angolo.

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