I prossimi avversari del Padova: la Giana Erminio di Cesare Albè

I prossimi avversari del Padova: la Giana Erminio di Cesare Albè

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È sempre più difficile nel calcio moderno trovare storie come quella della Giana Erminio, una formazione di un paese di poco più di 19 mila abitanti, Gorgonzola, a metà strada tra Bergamo e Milano e soprattutto con un allenatore da ben 22 stagioni alla guida della squadra. Cesare Albè, il Ferguson di Gorgonzola è difatti in carica dal Luglio ’93 ed è riuscito nell’impresa di portare la formazione milanese dalla Promozione Lombarda alla Lega Pro con una tripla promozione negli anni che vanno dal 2011 al 2014 e raggiungendo nella scorsa stagione la salvezza nel primo campionato tra i professionisti della storia della società. La squadra del presidente Balmonte, da trent’anni al comando della società, rappresenta per tutti un bell’esempio di come sia possibile ancora fare calcio pulito anche a questi livelli, portando la classe operaia in paradiso. Mister Albè, ormai un’istituzione dalle parti di Gorgonzola, schiera generalmente la Giana Erminio con un 4-4-2 (anche se spesso riadattato a seconda dell’avversario) che si può trasformare in un 4-3-1-2 a seconda della presenza o meno di uno dei cardini della squadra: Andrea Gasbarroni, centrocampista offensivo cresciuto nelle giovanili della Juventus e che ha giocato per diverse stagioni in serie A con le maglie di Palermo, Genoa, Torino, Parma e Sampdoria con la quale ha esordito e segnato anche in Coppa Uefa. Il trequartista, classe ’81 è arrivato alla Giana lo scorso Gennaio, contribuendo alla salvezza, ma pare che un infortunio muscolare non gli permetterà di giocare sabato contro il Padova. Motivo per cui Albè dovrebbe ripiegare su un più quadrato 4-4-2 che poggerà molto sulle spalle di Salvatore “Sasà” Bruno, bomber d’area di rigore da oltre 100 reti in serie B (a Modena le sue migliori stagioni)  ormai 36enne ma che continua a segnare (6 reti per lui quest’anno) come un giovincello. A difendere la porta dei biancazzurri c’è l’italo-colombiano Sanchez, giovane ed interessante portiere classe ’95, protagonista delle storiche ultime promozioni della squadra meneghina. Davanti a lui i quattro difensori schierati da Albè sono solitamente Simone Perico sulla destra, Andrea Montesano e l’esperto Tiziano Polenghi (visto in A con il Lecce e in B a Sassuolo) come centrali, e Matthias Solerio a sinistra. A centrocampo le chiavi della squadra sono in mano a Marco Biraghi, capitano e giocatore di lungo corso con la maglia biancazzurra dove milita dai tempi della Promozione Lombarda. Al suo fianco gioca Daniele Pinto, dalle caratteristiche più offensive e bravo negli inserimenti, ed autore della rete del vantaggio a Cremona (poi pareggiata da Brighenti) nell’ultimo turno di campionato. Detto della quasi certa defezione di Gasbarroni, Albè dovrebbe dunque schierare due giocatori di fascia come il più difensivo Tommaso Augello a sinistra e invece il più offensivo Riccardo Rossini a sinistra, giocatore visto anche in campo come seconda punta e già a segno 2 volte quest’anno. Davanti a dare una mano a Sasà Bruno dovrebbe esserci inizialmente Fabio Perna, protagonista della promozione in Lega Pro della Giana due stagioni fa. Gli unici dubbi di Albè potrebbero essere proprio nel reparto offensivo dove al posto di Perna potrebbe giocare Rossini con il conseguente inserimento a centrocampo di un giocatore come Grauso. Dopo una buona partenza di stagione la Giana Erminio ha avuto qualche battuta d’arresto inaspettata (come il Padova ha pareggiato con la Pro Patria e perso in casa dal Sudtirol) che ora la pone in graduatoria all’undicesimo posto con 18 punti alla pari dei biancoscudati. Il cammino dei biancoazzurri ricorda molto quello dei patavini (stesso numero di vittorie, pareggi e sconfitte) con i quali condividono oltre che i punti in classifica anche il numero di gol fatti e subiti. La differenza potrebbe farla la voglia di osare qualcosa in più che la squadra di Pillon vorrebbe mettere in campo dopo la vittoria della scorsa settimana contro l’Albinoleffe. Le due squadre sono molto attente e quadrate, difficilmente vedremo una gara aperta e con tante reti, chi saprà sfruttare meglio le occasioni sottoporta con ogni probabilità porterà a casa i tre punti.                 

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