Improta torna a scuola: “Nelle situazioni difficili più che lo sport può la famiglia. Padova? Classifica brutta, dobbiamo rimanere uniti”

Improta torna a scuola: “Nelle situazioni difficili più che lo sport può la famiglia. Padova? Classifica brutta, dobbiamo rimanere uniti”

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“Un Giorno per la Nostra Città”, si chiama così l’iniziativa della Lega Serie B Eurobet dedicata ai bambini. Anche il Padova ha aderito partecipando a un incontro presso la Scuola Elementare Galileo Galilei di Cadoneghe: presenti i calciatori Bonaiuto e Improta. Quest’ultimo ha risposto anche alla domande dei giornalisti presenti:

“La mia filosofia – spiega –  è quella di affrontare sia i momenti positivi che quelli negativi con la massima serenità possibile. Personalmente ho fatto tanti sacrifici e grazie a quei sacrifici oggi vesto la grande maglia del Padova. Napoli è una città difficile, io ho avuto la fortuna di crescere in una buona famiglia, altri non hanno avuto la mia stessa fortuna”. E sull’attualità: “Adesso penso al campo, c’è il Latina da affrontare nel migliore dei modi. Contro l’Empoli avremmo meritato qualcosa di più, personalmente non giocavo da tempo e c’è stato bisogno di allenarmi molto. Penso di essere entrato bene nel match. Io la seconda punta l’ho fatta molto poco, ho sempre fatto l’esterno ma se il mister vuole Ioia adatterò sicuramente. Non ho mai fatto neanche il trequartista. L’ultimo gol l’ho fatto in Nazionale, ma mi manca tanto, lo ammetto. La classifica è brutta, dobbiamo rimanere uniti, per vari motivi per adesso non riusciamo a fare il salto di qualità. I tifosi sono stati meravigliosi, da altre parti se la squadra è penultima in classifica di solito non ci sono tutti questi tifosi che ci sostengono. Da altre parti ci sono spesso contestazioni o di peggio. Sono rimasto favorevolmente impressionato da questa piazza. C’è tanto amore per la squadra”.

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