Latina-Padova, le pagelle. Si salvano solo Nocchi e Improta, imbarazzante Pasquato

Latina-Padova, le pagelle. Si salvano solo Nocchi e Improta, imbarazzante Pasquato

Commenta per primo!

Nocchi 6: Viene chiamato subito in causa da Paolucci, evita al Padova una doccia fredda immediata. Ma basta attendere un tempo per far sì che il Latina prenda il largo. 

Almici 5: Soffre il dinamismo di Alhassan e va spesso in difficoltà. Un passo indietro rispetto alle precedenti prestazioni.

Kelic 5,5: Due buoni interventi difensivi sullo 0-0, poi inspiegabilmente si fa sovrastare da Jonathas (nonostante i 10 cm in più di altezza) sul primo gol.

Carini 5: A nulla serve la copertura dei due centrocampisti bassi davanti alla difesa, gli attaccanti del Latina entrano nell’area del Padova con una facilità disarmante e anche il centrale ex Modena ne paga le conseguenze. 

Di Matteo 5: Nullo in fase offensiva, non spinge e non si propone mai al cross.

Iori 5: Prova ad accendere la luce, senza mai riuscirci. Paga dazio a una condizione fisica approssimativa.

Osuji 5: Sostituito nell’intervallo per poter dar spazio a Melchiorri e per un fastidio fisico. Fin lì, comunque, poca cosa.

(1′ st Melchiorri) 5: Viene buttato nella mischia, si vede solo al 45′ con un tiro senza troppe pretese.

Improta 6: Viene proposto come esterno,è l’unico che sembra crederci fino alla fine. 

Pasquato 4: Gli viene concessa un’altra chance, nonostante il periodo nero che sta attraversando. Risponde passeggiando per il campo. E’ l’ombra di se stesso: se l’ha abbandonato persino il suo motivatore la situazione dev’essere davvero preoccupante. Sostituito all’intervallo.

(1′ st Buonaiuto) 5,5: Qualche dribbling, un cross pericoloso. 

La Camera 5: Gioca da esterno, ma risulta praticamente inoffensivo. Manca di mordente e di carattere

Rocchi 4: Ottima carriera, applausi per il passato. Ma al Padova come terminale offensivo serve ben altro che un ex calciatore.

(34′ st Feczesin) s.v.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy