Lauro come Cuffa e Cano: che difficile dirsi addio

Lauro come Cuffa e Cano: che difficile dirsi addio

E’ tempo di bandiere ammainate in serie B. Tanti giocatori “storici” hanno detto addio, ma quanto è difficile lasciarsi… Prendiamo il Padova, in questa calda estate il reset della vecchia guardia è stato totale: via Cano, Cuffa, Bovo e Jidayi. Giocatori che hanno scritto un pezzo di storia e che, forse, speravano di poter continuare a vestire la stessa maglia. Per Cuffa e Cano in particolare si tratta di un addio doloroso, più ancora forse che per Bovo e Jidayi, ancora relativamente giovani e con una carriera aperta davanti. L’argentino e il portiere sognavano di poter concludere la carriera con la maglia biancoscudata, ma la società ha voluto voltare pagina, all’insegna del rinnovamento. Anche in altre piazze è arrivato il momento degli addi dolorosi: Piccioni, ad esempio, “scaricato” dal Sassuolo dopo otto stagioni e oltre duecento presenze (e approdato proprio a Padova) oppure Lauro del Cesena: oggi il difensore è entrato per l’ultima volta in sede, ha firmato e salutato. Senza riuscire a trattenere le lacrime. Poi ha raggiunto la moglie e ha iniziato a preparare la valigia. Destinazione Norcia, dove da domani, nel ritiro della Ternana, ci sarà anche lui. Per una nuova avventura. 

 

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy